“Me, Elton John”, tutti i retroscena della biografia di Reginald Kenneth Dwight

Sir Elton John è stato, ed è ancora oggi, uno dei più grandi artisti del rock contemporaneo: nella sua lunga carriera è riuscito a vendere oltre 400 milioni di dischi nel mondo. Pochi mesi dopo il successo di “Rocketman”, il film incentrato sulla sua vita, è uscita in anteprima mondiale la sua biografia, piena zeppa di retroscena e curiosità. Questo magnifico libro, narrato in prima persona ed intitolato “Me, Elton John”, raccoglie le memorie di una rockstar unica, eccentrica e a dir poco geniale.

“Me, Elton John”, la biografia di Reginald Kenneth Dwight

Nel volume si mescolano aneddoti tragici e retroscena comici: dal padre iracondo e anaffettivo, alla madre perennemente giù di morale, fino ad arrivare alle arance tirate contro Bob Dylan. Vicende spericolate, feste private, abusi di svariate sostanze, alcool, bulimia, amori infranti, gioie e dolori: il libro contiene tutti gli ingredienti per una buona lettura. Il tutto è magnificamente condito da una buona dose di sincerità, un pizzico di cattiveria e un linguaggio tutt’altro che formale.

Il compositore britannico ha presentato il suo libro in compagnia del comico e presentatore David Williams nel teatro Hammersmith Apollo di Londra, illuminato per l’occasione con luci arcobaleno. Il titolo, spiega Elton, gli è stato suggerito dal suo amico e produttore Tony King: “trovare un buon titolo non è una cosa semplice. Io volevo qualcosa di breve e dolce, che rendesse al meglio l’idea. Nel film le vicende non sono raccontate nel giusto ordine cronologico e, soprattutto, non tutto ciò che si vede è necessariamente vero.”

La musica, il perno centrale della vita di Elton

La conversazione, poi, si è spostata sul primo approccio con la musica e sulle influenze musicali: “la pianista Winifred Atwell era la mia eroina. Ma tutto cambiò quando mia madre, nel ’57, tornò a casa con Heartbreak Hotel di Elvis Presley.” Spiega Reginald Kenneth Dwight, in arte Elton John, aggiungendo: “le mie mani erano troppo piccole e non sarei mai potuto diventare un nome noto della musica classica. Elvis mi ha fatto capire cosa volevo realmente essere: una star del rock.”

Elton John è uno dei cantautori di maggior successo di tutto il mondo, la sua vita però non è stata tutta rose e fiori. Il libro, infatti, racconta anche la storia di un uomo disilluso dall’amore, in cerca di sentimenti veri, ma soprattutto in cerca di cocaina. “La mia vita girava intorno alla musica: era il centro del mio mondo. Poi però c’era anche la cocaina. E se posso darvi un consiglio vi dico: non fate uso di sostanze stupefacenti. Potreste finire come me, che ad un tratto mi sono ritrovato ad urlare contro delle persone ‘voglio che fermiate il vento!!!’ 

Sir Elton John e le sue ambizioni future

Alla fine il discorso comincia a farsi più leggero e Sir Elton John inizia a parlare dei suoi figli e delle sue ambizioni future: “i miei figli Zachary ed Elijah sono tutto per me: mi hanno regalato qualcosa che non pensavo esistesse. Li amo da morire. Nel libro ho provato ad essere quanto più onesto possibile e l’ho fatto soprattutto per loro. Ora non hanno il permesso di leggerlo, ma quando avranno 15 o 16 anni glielo concederò. Ecco, la mia ambizione più grande ora è una sola: rimanere in vita abbastanza a lungo per vederli sposati.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)