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Aerosmith, Steven Tyler svela il periodo più lungo in cui è rimasto sobrio

Esiste un lato del rock – il più oscuro e nascosto – che purtroppo conta dalla sua parte moltissimi artisti e musicisti noti. Il lato delle dipendenze, delle droghe e dell’abuso di alcol. Molti se ne sono andati – incapaci di restarne puliti. Molti altri combattono da sempre per la propria sobrietà. Caso dell’ultimo periodo James Hetfield – la cui grave dipendenza da alcolici – ha costretto i Metallica ha cancellare alcune date del loro tour. Il frontman è andati in riabilitazione e sembra si stia riprendendo. Anche Steven Tyler – cantante degli Aerosmith – ha militato per molto tempo in quel lato del rock. Scopriamo oggi l’ultima volta che il frontman ha fatto uso di sostanza stupefacenti. 

Toxic Twins

A dimostrazione di quanto sia avvezzo Steven Tyler al mondo delle dipendenze e degli abusi, basti pensare che è stato coniato un soprannome appositamente per lui e Joe Perry. I due – negli anni ruggenti degli Aerosmith e della loro carriera – venivano infatti chiamati Toxic Twins. L’appellativo risale agli anni ’70, quando Tyler e Perry consumavano smodate quantità di droghe e alcolici – un mix che mise più volte a rischio la loro vita e la loro carriera. I due – oltre alla composizione di molte canzoni e brani famosi – si sono avvicinati quindi anche al mondo delle sostanze insieme. Emblematica – per chiarire la natura del loro cameratismo – l’intervista che Steven Tyler rilasciò nei primi anni ’80. In quell’occasione il cantante – in lacrime – annunciò la scelta di Perry di lasciare il gruppo. 

Steven Tyler, vita e carriera

Il 26 marzo 2019 Steven Tyler – iconico e famoso frontman degli Aerosmith – ha spento la bellezza di 71 candeline. Un’età considerevole se si pensa agli eccessi e alle sregolatezze in base alla quali ha condotto la propria vita. Soprattutto tra gli anni ’70 e ’80 – quando la band era all’apice del proprio successo – lui e Joe Perry vivevano in base all’adagio: sesso, droga e rock ‘n’ roll. Ancora oggi – sebbene si sia notevolmente ridimensionato – Tyler continua ad essere un’icona di musica e stile. Dall’esordio un pò sottotono nel 1973 – con Aerosmith – alle dipendenze dei Toxic Twins, la band balza immancabilmente agli onori della cronaca. Fino al 1984, anno di ricongiungimenti dopo vicende di abbandoni, fallimenti e debiti.

Dopo il ritorno sulle scene, tutti i membri degli Aerosmith sono messi alle strette. Bisogna dare un taglio all’abuso di droga. Steven Tyler è quello che si deve impegnare di più, la disintossicazione più difficile ma più significativa. Non solo per la band ma anche per i quattro figli, avuti da tre donne diverse. Resta il fatto che oggi – a distanza di quasi mezzo secolo gli Aerosmith continuano a incendiare i palchi di tutto il mondo. Dallo scorso 6 Aprile al 4 Dicembre 2019, Steven Tyler e soci si sono esibiti in un Residence Tour al Park Theater di Las Vegas.

Steven Tyler e la disintossicazione

Gli anni ’70 e ’80 sono ormai lontani ma resta il dubbio: Steven Tyler è ancora pulito? Il frontman degli Aerosmith si è disintossicato – fortemente incoraggiato dal manager e dal resto della band – ed è tornato alla grande. Ma quando è stata l’ultima volta che ha fatto uso di sostanze stupefacenti? La risposta è presto detta. In una nuova intervista per Fox Business, il cantante di I Don’t Wanna Miss a Thing, ha rivelato di essere sobrio da otto anni. Congratulazioni all’ormai ex Toxic Twin!

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.