La storia di Black Dog, celebre canzone dei Led Zeppelin

Black Dog è una canzone molto amata dai fan dei Led Zeppelin

Black Dog è un singolo dei Led Zeppelin, estratto dall’album Led Zeppelin IV e pubblicato nel 1971.  Quando si parla di Led Zeppelin, vengono subito in mente alcune canzoni celebri, come Immigrant Song o Stairway to Heaven: Black Dog, secondo la sociologa Deena Weinsten, è una di queste. In effetti, Black Dog è una canzone molto amata dai fan dei Led Zeppelin. In particolar modo, è molto apprezzata l’esibizione dal vivo da parte della stessa.

Questo perchè è una canzone, strutturalmente, molto particolare. Ma non solo: l’ispirazione, la storia e gli aneddoti che riguardano la sua nascita e la sua celebrità sono molto curiosi. Insomma, Black Dog è un piccolo gioiello di cui, oggi, vogliamo parlare nel dettaglio.

La spiegazione del nome Black Dog

Partiamo da una delle questioni più importanti e di maggior interesse: il titolo del brano. Molte volte ci si chiede quale sia la spiegazione del nome Black Dog; tante sono le ipotesi avanzate e tutte di particolare interesse. C’è da partire, naturalmente, dall’ovvio: il cane nero a cui si riferisce il titolo della canzone (titolo che non c’entra praticamente nulla con il testo) è realmente esistito. Si tratta di un labrador retriever che si aggirava intorno agli studi di registrazione di Headley Grange.

I Led Zeppelin scelsero questa abitazione rurale per registrare il loro quarto album per via della passione per il mistico e l’occulto da parte di Jimmy Page. I paesaggi offerti nella zona dove si trova l’abitazione sono impareggiabili, e secondo molti – mentre tutti gli album alla fine delle registrazioni tornavano nelle loro case – Page preferiva dormire lì. E’ probabile che il chitarrista e compositore britannico abbia fatto amicizia con quel cane stesso, su cui sono state, chiaramente, avanzate ipotesi di tipo allegorico.

I probabili riferimenti all’occultismo in Led Zeppelin IV non mancano, e neanche Black Dog è da meno. Il giudizio comune infatti tende ad identificare il cane nero come la rappresentazione del demoniaco e dell’occulto, a dimostrazione della passione di Page stesso. Ma potrebbe, chiaramente, essere stato anche semplicemente il cane che, girovagando in zona, aveva destato la curiosità dei quattro membri dei Led Zeppelin. Un ultimo aneddoto è, però, degno di nota: secondo alcuni Page voleva acquistare il cane quando i Led Zeppelin terminarono le loro registrazioni. Chiese in giro, a tutte le famiglie del posto, e scoprì che il cane non era di nessuno. La cosa straordinaria è che, al termine delle registrazioni stesse, il cane sembrava come scomparso.

La complicata struttura del brano

Non solo ciò che c’è dietro il titolo del brano, ma anche la struttura del brano stesso costituisce un motivo fondamentale che ha contribuito al successo della canzone. L’ideatore e il compositore del riff principale è John Paul Jones, bassista della band. L’idea di Jones era quella di creare un qualcosa che fosse complicato ma allo stesso tempo spettacolare. Le difficoltà non ci furono soltanto per il bassista stesso, ma anche per tutta la band, così come dichiarato da Jones in un’intervista.

La complicata struttura del brano, infatti, prevede un “botta e risposta” continuo tra band e cantante. I versi iniziali e finali della canzone, che sono cantati a cappella, sono stati ispirati da una canzone, datata 1969, dei Fleetwood Mac: Oh Well. Non solo: inizialmente il brano doveva essere composto in 3/16, ma poi Jones si rese conto che sarebbe stato troppo difficile realizzarlo. Tutte le variazioni in 5/4, infatti, vennero eliminate dal vivo da Bonham per permettere un dialogo più semplice tra cantante e band, oltre che una sincronizzazione maggiore. Per far ciò, Bonham dà il ritmo battendo con le bacchette ogni volta che si sta per ripetere il riff. E’ una piccola finezza, che se si alza il volume si può ascoltare in più riprese.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.