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5 canzoni rock ispirate a libri e altre opere letterarie

La musica attinge spessissimo ad aspetti culturali o storici. Una particolarità del genere rock è che spesso si ispiri a opere letterarie, a romanzi o a poesie. Così troviamo nelle canzoni la trasposizione magari del nostro libro preferito o dei riferimenti che è interessante provare a cogliere. Abbiamo selezionato per voi cinque canzoni rock che si ispirano a libri.

Iron Maiden – Phantom of the opera

Una delle canzoni più conosciute degli Iron Maiden si ispira ad un libro e per essere precisi a Il fantasma dell’opera di Gaston Leroux. Un romanzo che nel mondo della musica ha avuto già grande fortuna: infatti, ad esso è stato ispirato l’omonimo musical di Andrew Lloyd Weber. La canzone “The Phantom of the opera” dal musical è anche famosa nel mondo rock e metal per la cover che ne fecero i Nightwish. Invece, gli Iron Maiden hanno voluto raccontare a modo loro la vicenda. Si tratta di una delle band che maggiormente si è ispirata alla letteratura.

“I’m running and hiding in my dreams, you’re always there
You’re the phantom of the opera you’re the devil, you’re just out to scare
You damaged my mind and my soul, it just floats through the air
You haunt me, you taunt me you torture me back at your lair”.

The Rolling Stones – Sympathy for the devil

Ancora una volta un classico del rock, pietra miliare degli Stones. Mick Jagger aveva inizialmente dichiarato a Rolling Stone di non ricordare da quale libro avesse tratto l’idea di dipingere il diavolo in questo modo, citando anche Baudelaire. Solo dopo è emerso che questa caratterizzazione è presente e probabilmente si rifà al classico della letteratura di Michail Afanas’evič Bulgakov Il maestro e MargheritaInfatti, nel romanzo è presente la descrizione del diavolo come un uomo dell’alta società.

Led Zeppelin – The battle of Evermore

Robert Plant ha una grande ammirazione per Tolkien e non ha perso occasione di mostrarlo. Questo brano è ispirato alla saga de Il signore degli anelli. Contiene anche una parola che è stata ideata dallo stesso Tolkien: ringwraiths. Come sappiamo, infatti, l’autore era solito inventare vere e proprie lingue per le varie civiltà che creava.

“Queen of Light took her bow
And then she turned to go,
The Prince of Peace embraced the gloom
And walked the night alone.
Oh, dance in the dark of night,
Sing to the morning light.
The dark Lord rides in force tonight
And time will tell us all”.

David Bowie – Big Brother

Il classico della letteratura 1984 di George Orwell fu molto amato dal duca bianco, che voleva produrre anche un musical su di esso, ma la vedova di Orwell non concedette i diritti. Il brano “Big brother” è solo uno di quelli ispirati al romanzo: Bowie compose anche “1984”, una canzone funky che si riferisce ancora una volta al libro.

“He’ll build a glass asylum
With just a hint of mayhem
He’ll build a better whirlpool
We’ll be living from sin, then we can really begin”.

Radiohead – Banana Co.

Questo brano dei Radiohead trae invece ispirazione da Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. In questo romanzo, Marquez narrava una versione immaginaria del così detto Banana Massacre cui si riferisce la canzone. Il massacro avvenne nei confronti dei lavoratori della United Fruit Company nel 1928, per fermare lo sciopero dei lavori che lottavano per avere migliori condizioni.

 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.