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Le migliori canzoni rock dedicate al denaro

Un tema molto delicato, particolarmente nel nostro paese, è quello del denaro. La delicatezza che gira intorno ad un tema però non ha mai costituito un problema per scrivere canzoni di qualsiasi genere, figuriamoci nel rock. C’è chi canta  le brutture causate dal denaro e chi invece esprime la propria bramosia ed il desiderio di arricchirsi. Vediamo allora alcune canzoni, in ordine cronologico, che trattano il tema dei soldi da entrambi i punti di vista.

“Money (That’s What I Want)”– Barrett Strong 1959

Malgrado il nome di Barrett Strong non sia tra i più noti al grande pubblico, la sua canzone “Money (That’s What I Want)” è diventata conosciuta grazie alle interpretazioni di altri artisti e gruppi: i Beatles nel 1963, Jerry Lee Lewis nel 1964, i Doors ed i Rolling Stones nelle loro esibizioni live, i Flyind Lizards. Come spesso accade la canzone nacque nel corso di una jam. Per quanto riguarda il frangente delle liriche, come intuibile dal titolo, si parla del desiderio di ottenere denaro, che supera pure l’amore, quando si canta :”Your love gives me such a thrill/ but your love don’t pay my bills” (“Il tuo amore mi da una grande emozione/ ma il tuo amore non paga le mie bollette”).

“Money”– Pink Floyd 1973

Uno dei brani con tutta probabilità più noti della band britannica è “Money”. La canzone venne scritta dal bassista Roger Waters ed infatti è caratterizzata dal memorabile giro di basso in 7/4. Per quanto riguarda le liriche, si critica con una qual certa ironia l’eccessivo attaccamento ad i soldi che è uno dei “lati oscuri” dell’animo umano, che rientra perfettamente nel tema di “The Dark Side of The Moon”, album di cui fa parte la canzone. Secondo Waters è opinione diffusa che i soldi siano alla base di molti problemi di oggi, ma nessuno è realmente intenzionato a rinunciarvi.

“Money, Money, Money”– ABBA 1976

Con il brano “Money, Money, Money” della band svedese ABBA, si torna ad esprimere il desiderio di arricchirsi. L’io poetico infatti canta del suo desiderio di ottenere denaro per vivere di rendita e poco importa il come, basta non faticare: si parla di sposare un uomo ricco o di vincere una riguardevole somma al gioco a Las Vegas o a Montecarlo. Il ritornello della canzone denota come si guardi al “mondo dei ricchi” come fosse fatato, si canta infatti: “Money, money, money, always sunny in the rich men’s world” (“Soldi, soldi, soldi, c’è sempre il sole nel mondo dei ricchi”).

“Money For Nothing”– Dire Straits 1985

La canzone “Money For Nothing” fu estratta dall’album “Brothers in Arms”. Le parole che accompagnano la musica di questo brano sono scritte dal punto di vista di due uomini della “Working-class” che guardano un video musicale e che lo commentano. La canzone, che tra l’altro vanta la partecipazione di Sting, è il successo commerciale più grande dei Dire Straits, raggiungendo la vetta delle classifiche di diversi paesi.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com