Che cos'è il wall of death dove nasce

Che cos’è e come nasce il “Wall of death”?

Il wall of death è una delle pratiche più comuni all’interno di concerti metal, hardcore punk, thrash metal, death metal e tanto altro ancora. Nonostante la pericolosità dello stesso, che nella sua (seppur breve) storia ha causato un gran numero di feriti, il “muro della morte” è diventato piuttosto celebre, anche in virtù dei concerti all’interno dei quali esso viene realizzato. Ma da dove nasce questa forma di mosh e perchè è diventato così celebre? O meglio, in altre parole, che cos’è il wall of death?

Che cos’è il mosh e in cosa consiste il wall of death

Prima di parlare nello specifico di che cosa sia il wall of death bisogna chiarire il significato di mosh. In effetti, il “muro della morte” è una forma di mosh, divenuta piuttosto celebre in pochi anni e utilizzata specialmente durante alcuni tipici concerti, come quelli thrash metal, death metal, hardcore punk, punk e tanto altro ancora.

Per mosh si intende quella serie di balli e movimenti che vengono compiuti durante un concerto metal: essi sono caratterizzati, molto spesso, dal contatto fisico e da un’assenza di etica di comportamento, che comunque è propria di un certo tipo di cultura. Ferirsi, scontrarsi e – in alcuni casi – pestarsi è all’ordine del giorno, così come l’utilizzo di braccialetti appuntiti. Insomma, si tratta della libera espressione di una cultura che trova libero sfogo attraverso questo tipo di pratiche durante i concerti.

Il wall of death consiste nella divisione in due sezioni da parte del pubblico: creato un grande spazio in mezzo tra due parti dei fan, nei momenti più veloci o nei ritornelli delle canzoni, le due sezioni partono l’una contro l’altra, scontrandosi. Per il movimento creato il wall of death è stato soprannominato anche Braveheart.

Dove quando nasce il wall of death

La pratica del wall of death è piuttosto recente, se rapportata ad altre forme di mosh come – ad esempio – il pogo. Essa è stata creata dai Sick of it All, una delle band hardcore punk più influenti e caratterizzanti della storia, ma è divenuta celebre soltanto a partire dagli anni 2000, grazie al contributo dei Chimaira.

Il wall of death, insomma, ha avuto sempre più libera espressione grazie agli incitamenti delle stesse band, che sul palco incoraggiavano i fan ad aprirsi in due ale e a scontrarsi, poi, nei momenti più duri della canzone. Per la connotazione di questo movimento, gli stessi Chimaira hanno soprannominato il wall of death “Mosè metal”.

Morti e feriti per il wall of death

In molte occasioni il wall of death è stato oggetto di feriti, persone che hanno rischiato la vita e tanti atteggiamenti certamente non etici. Tutto ciò ha compromesso la credibilità di questa forma di mosh che, da momento di libera espressione da parte dei fan del metal e del punk, è divenuto un qualcosa di fortemente contestato dalla critica e dagli altri fan.

La storia ha parlato, in più occasioni, di morti e feriti durante i concerti punk e metal per il wall of death: uno dei casi più emblematici è stato quello dei Lamb of God, band metal che incitava i propri fan a scontrarsi ma che, dopo i numerosi feriti, si vide costretta a non provocare più questa pratica ai concerti.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.