Concerto dei Linkin Park a Singapore | Chester Bennington rischiò di essere multato

Il concerto dei Linkin Park a Singapore

Il 22 giugno rappresenta una data importante per i fan dei Linkin Park. E non solo perchè, nel 2004, ci fu il concerto dei Linkin Park a Singapore. Ma anche perchè in quell’importante data si verificarono, all’interno dello stesso concerto, numerosi eventi. Tra tutti ci sono sicuramente quelli che riguardano Chester Bennington, l’indimenticabile frontman dei Linkin Park. Chester si rese, infatti, protagonista di numerose situazioni che, prese singolarmente, magari non avrebbero avuto impatto. Tutte insieme, invece, hanno contribuito a far ricordare nel tempo quel concerto tenutosi, a Singapore, 14 anni fa. In quest’articolo cercheremo di raccontarvi com’è andata in quel concerto.

Che cos’è successo durante il concerto dei Linkin Park?

Sono ormai passati 14 anni dal concerto dei Linkin Park a Singapore. Un concerto che sarebbe potuto essere come tutti gli altri, se non fosse per alcuni strani avvenimenti che si verificarono sul palco, e che hanno contribuito a far rimanere nella memoria quella data.

Partiamo con uno degli accadimenti: Chester dimenticò il primo verso di Numb, dicendo, al posto di  “Sono stanco di essere ciò che vuoi che io sia”, “non so cosa ti aspetti da me”. Chiese allora di iniziare da capo il brano, ma il pubblico aveva già iniziato a cantare e allora, dopo un sorriso, decise di continuare nonostante l’errore. Errore, non voluto certamente, ci fu anche durante l’esibizione di In The End. Mike Shinoda voleva lasciare al canto del pubblico il ponte del brano, ma non fu seguito dagli spettatori, che però iniziarono a cantare appena iniziò il ritornello. Ancora risate, insomma non è andato nulla di storto.

Fatto particolare, però, fu l’Happy Birthday cantato, dalla band e dal pubblico, a Janet. Janet è una ragazza che avrebbe lasciato lo staff del tour dopo quell’ultima data. Siccome era anche il giorno del suo compleanno, Chester decise di omaggiarla facendo cantare a tutti il tanto celebre “tanti auguri”. Chester la salutò con un semplice “ciao Janet”, mentre le baciava la tempia destra.

Chester Bennington rischiava di essere multato a Singapore

Il concerto dei Linkin Park a Singapore non è stato solo caratterizzato dai sopraccitati eventi, ma anche da un’esperienza singolare che riguarda proprio Chester Bennington. Il leader dei Linkin Park, infatti, si rese protagonista di un particolare evento che poteva colpirlo. In soldoni, Chester Bennington rischiava di essere multato a Singapore. Il motivo? Le norme stringenti del paese, che bada molto al concetto di “ingiuria”. Proprio per questo, Chester dovette badare molto al suo comportamento e alla sua performance sul palco.

I suoi movimenti, le sue pose e le sue parole prima di tutto. Ma soprattutto, fatto molto particolare, lo sputo. A Singapore sputare in luogo pubblico (come in uno stadio o in un palazzetto, dove si tiene un concerto) è motivo di multa. Una multa anche piuttosto salata, che supera i 100 dollari. Chester, come da sua stessa ammissione, era solito sputare per schiarirsi la gola. Ma in quel concerto non potè farlo e, in generale, dovette badare molto più al suo comportamento sul palco. Non tanto per la folla, non tanto perchè fosse un malvivente, ma perchè la legge così imponeva di fare.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.