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Dave Grohl: Ecco perché non entrò negli Heartbreakers di Tom Petty

La nostra storia inizia nel 1994 quando, affranto dopo la perdita dell’amico e compagno di band nei Nirvana, Kurt Cobain, Dave Grohl si allontana dalla batteria. Distrutto dopo aver appreso la notizia del suicidio di Kurt, Dave sembra perdere interesse nella musica, ma quando uno dei suoi più grandi eroi dell’adolescenza gli chiede di suonare con lui dal vivo al Saturday Night Live, le cose assumono una prospettiva completamente diversa. Dave Grohl ritrova i colori della musica. Parliamo, ovviamente, di Tom Petty che, all’epoca, aveva bisogno di un batterista per la band degli Heartbreakers e aveva, immediatamente, pensato a Dave Grohl dietro le pelli.

Nel corso degli anni, del resto, Dave si era affermato come un batterista particolarmente brillante sulle scene, elevando la sua reputazione alle stelle. Alla fine, Grohl raggiunse Petty e gli Heartbreakers allo show, per la loro quinta apparizione in qualità di ospiti musicali. Era il 14 novembre del 1994. Dave aveva perso Kurt nell’aprile di quell’anno; il suo allontanamento dalle scene, quindi, venne compreso dall’industria. Vederlo tornare dietro le pelli degli Heartbreakers, però, rincuorò gli appassionati di musica Rock di tutto il mondo.

Tom Petty e gli Heartbreakers sancirono il ritorno di Dave Grohl sulle scene

Fu NME a riportare che, grazie all’intervento di Tom Petty ed i suoi Heartbreakers, Dave Grohl riuscì a ritornare in pista. Il batterista, unì le forze con la band per eseguire alcune pietre miliari come You Don’t Know How It Feels ed Honeybee al Saturday Night Live. “Quella fu la prima volta che ricominciai a sentire la passione per la batteria”, ha rivelato Grohl più tardi. Alla fine dello spettacolo, comunque, Tom fu talmente entusiasta della performance di Dave alla batteria da proporgli di entrare in pianta stabile nella band. Si trattò di una proposta che nessuno al mondo si sarebbe sognato di rifiutare, fatta eccezione per l’ex Nirvana.

Perché il batterista rifiutò la straordinaria proposta?

Per quanto possa sembrare difficile da capire, Dave Grohl rifiutò la proposta di Tom Petty di entrare negli Heartbreakers. Eppure, il batterista venne spinto verso quella decisione da ragioni più che corrette. Ovviamente, non si trattò della mancanza di eccitazione per il concerto appena concluso. Dave, infatti, si disse grato a Petty per l’opportunità, avendo idolatrato gli Heartbreakers e la loro opera, sin dai suoi primi anni in musica. L’ammirazione di Dave Grohl nei confronti di Tom Petty proveniva dalle attitudini anticonformiste perfettamente incarnate nel secondo, ad opinione del primo.

Secondo il Music History Calendar, la decisione di Dave Grohl di rifiutare il posto di batterista negli Heartbreakers di Tom Petty provenne dal fatto che, secondo entrambi, Dave avrebbe dovuto perpetuare il suo progetto che, tempo dopo, avrebbe preso il nome di Foo Fighters. Proprio in merito alla questione, Tom Petty disse: “Siamo un mucchio di vecchi. Credo che Dave sarebbe molto più felice inseguendo i suoi obiettivi personali. Ha un grande talento, ma finora non l’ha espresso a pieno. Credo che questa sia un’ottima opportunità per lui. Questo non significa che non l’avrei preso negli Heartbreakers. Non avrei esitato un istante se mi avesse detto di si. Abbiamo discusso della cosa e so che anche lui ci ha pensato”. Il resto, comunque, è storia. Ad oggi i Foo Fighters sono una delle Rock Band più famose ad annoverare le scene musicali contemporanee, avendo venduto milioni di dischi e conquistando, finora, 11 Grammy Awards.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.