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David Gilmour e Roger Waters: storia di un’amicizia “rovinata” dalla musica

Nell’ambito della storia del rock sono tante quelle occasioni, quelle situazioni, quelle dinamiche che determinano il fatto che sia necessario scindere il rapporto umano con quello professionale. In tantissime situazioni, risentimenti personali potrebbero causare lo scioglimento di una formazione, così com’è accaduto in tante occasioni nel momento in cui si è parlato di faide e scontri tali da portare alla scissione di una band. Anche quando tutto sembra essere così roseo e pieno di amore fraterno tra i membri di una band, in realtà esistono e possono esistere dei problemi personali che poi si presenteranno nel corso degli anni ingigantiti e tali da causare lo scioglimento di una formazione o semplicemente la rottura di un’amicizia. A tal proposito, oggi vogliamo parlarvi di quella amicizia tra Gilmour e Roger Waters che è stata rovinata dalla musica, in particolare modo da tutto ciò che negli anni è accaduto e ha portato Roger Waters a estraniarsi sempre più dal contesto dei Pink Floyd, mentre gli altri membri della band cercavano di frenare quanto più possibile il suo volersi accentrare all’interno dei suoi meccanismi.

L’amicizia tra Roger Waters e David Gilmour

Con molta probabilità, quella tra Roger Waters e David Gilmour non è mai stata una grandissima amicizia che sia stata in grado di andare oltre un rapporto professionale. È ovvio che all’interno della dinamica di una formazione si tenda a condividere molto, e quindi anche la sfera e l’ambito personale sono messi in gioco, nonostante molto spesso sia necessario mettere in primo piano il rapporto professionale e quello lavorativo.

È inutile pensare che anche il lato personale non ne abbia risentito nel momento in cui c’è stato quel grande litigio tra Roger Waters e David Gilmour che ha portato alla quasi fine dei Pink Floyd, ed è per questo motivo che ancora oggi il risentimento sembra essere tale da bloccare qualsiasi tentativo di reunion da parte della band, nonostante i presupposti possono esserci e l’amore dei fan sia sicuramente indiscusso. Basti sottolineare le dichiarazioni che Roger Waters ha rilasciato in merito: «Dave e io non siamo amici, non lo siamo mai stati e dubito che lo saremo mai. Va bene così, non c’è ragione per cui lo dovremmo essere. Invece adoro Nick e lui adora me. Eravamo sempre vicini. Ma si può essere creativi senza essere amici. David e io abbiamo fatto un sacco di lavori davvero grandi, che non esisterebbero senza il contributo di entrambi».

Che cosa ne pensa dei Pink Floyd Roger Waters

Alla luce di ciò che è stato detto precedentemente, è normale aspettarsi anche un certo atteggiamento nei confronti dell’intera formazione, che cambia a seguito dei cambiamenti personali.

Diversamente da ciò che si possa credere, Waters sembra essere piuttosto deluso dal suo trascorso nei Pink Floyd: «Può sembrare un po’ strano da dire ora, ma nel corso degli anni forse non ho ricevuto abbastanza credito per la musica. Penso che l’idea che Rick Wright e David in particolare hanno cercato di farmi digerire negli anni era che io fossi una specie di direttore del gruppo, ma che non dovevo preoccuparmi della musica, perché non avevo le loro competenze. Sono cavolate. Come musicista valgo due volte loro».

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.