27 February, 2021, 21:28

Depeche Mode, Enjoy the silence ha più di trent’anni ma è attualissima

I Depeche Mode sono una band innovativa e originale che fin dagli anni ottanta ha incantato il pubblico con brani particolari. Alcuni orecchiabili, altri più profondi che sono diventate pietre miliari della storia della musica elettronica e non. Tra questi sicuramente Enjoy the silence. Questa canzone oggi compie trentun anni, ma malgrado siano passate tre decadi mantiene la sua attualità.

La storia di Enjoy the silence

La canzone è tratta da Violator, album del 1990 ed uno dei lavori più apprezzati dei Depeche Mode. Enjoy the silence ne fu il secondo estratto. La sua uscita fu accompagnata da un video ufficiale diretto da Anton Corbijn, tra i più famosi della storia della musica. Nel filmato vediamo Dave Gahan nell’iconico travestimento da re, con un mantello rosso ed una corona, che gira per paesaggi di una grande bellezza appartenenti a Scozia, Portogallo, Svizzera e altri paesi. Paradossalmente, questo video non piacque ai Depeche Mode e soprattutto Gahan si sentiva ridicolo in questo ruolo. Per questo fu pubblicata una nuova versione del video ufficiale nel 2004. Tutti ricordano però il primissimo video e, che piaccia o no a Gahan, lo amano profondamente.

Le parole non sono necessarie

Dopo trentun anni dalla pubblicazione del singolo, uscito infatti il 5 Febbraio 1990, quanto ancora ha da dirci? Il significato principale del testo, scritto da Martin Gore, come ben sappiamo riguarda la necessità di godersi il silenzio. Il tema centrale della canzone è nel ritornello, che invita la donna amata a godersi quel momento. Tutto ciò che serve già il protagonista lo possiede tra le sue braccia, in quel momento di intimità e complicità. Le parole, quindi, non occorrono. Fin da subito la canzone è riuscita a creare un’atmosfera particolare e unica che ha conquistato tutti.

Can’t you understand?
Oh my little girl
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm.

Se pensiamo ai tempi in cui viviamo, in cui sembra di più che parole e apparenza dominino, Enjoy the silence può ancora insegnarci molto.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano", una raccolta di racconti dal titolo "Dipinti, brevi storie di fragilità" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (silviargento97@gmail.com)