Esibizione dei Linkin Park in una metro: la storia del concerto improvvisato

Esibizione dei Linkin Park in una metro: la storia del concerto improvvisato

Linkin Park, un gruppo amatissimo dai fan

Non è una novità: se c’è qualcuno che ama una band o un artista è sicuramente il fan della stessa. Talvolta, però, si assiste a dei rapporti che sono più che semplice idolatria. Quasi come se si trattasse di un affetto reciproco e condiviso, alcune band sono state emblemi generazionali proprio per questo motivo. Un esempio è sicuramente quello dei Linkin Park, un gruppo amatissimo dai fan e di cui, purtroppo, ultimamente si parla molto per via della tragedia di Chester Bennington. Al di là di quello che potrebbe essere il futuro della band, c’è un momento specifico (datato maggio 2017) che dimostra quanto detto precedentemente: l’esibizione dei Linkin Park in una metro.

L’esibizione dei Linkin Park in una metro


Era il maggio del 2017 quando, al termine di un Pop-Up Event tenutosi proprio nel mese di maggio (e trasmesso su Good Morning America, programma mattutino statunitense) c’è stata l’esibizione dei Linkin Park in una metro di Manhattan; l’esibizione ha chiaramente colto di sorpresa tutti i fan della band, che si sono ritrovati inaspettatamente di fronte ai loro idoli in un momento qualsiasi della giornata.

In effetti, l’intento del Pop-Up Event era proprio quello di coinvolgere artisti musicali provenienti da tutto il mondo e, naturalmente, celebri. Gli artisti si sarebbero dovuti esibire in luoghi impensabili e assolutamente casuali. I video dell’esibizione dei Linkin Park in una metro di Manhattan sono rimbalzati sul web, grazie alla folla dei presenti che ha filmato l’improvvisato e particolare concerto tenuto dalla band.

L’esibizione di In The End

Al termine della  splendida, e improvvisata, esibizione dei Linkin Park in una metro di Manhattan, i Linkin Park hanno deciso di omaggiare i fan con il loro capolavoro. Infatti, l’ultima esibizione è stata quella di In The End. Il brano è uno dei più ascoltati di sempre; è, probabilmente, anche il più conosciuto della band di cui Chester Bennington è stato leader fino alla sua morte. Si è trattato di un momento speciale che, per i fortunati presenti, è difficilmente dimenticabile.

Sia per i numerosi filmati che sono stati girati, a testimonianza di un evento così raro e improvvisato, ma allo stesso tempo meraviglioso; sia per l’emozione che traspirava da ogni parola, ogni sguardo, ogni sorriso. I fan hanno iniziato ad esultare fin dalle prime note suonate da Mike Shinoda sulla tastiera. Chester Bennington ha sì provato a cantare, ma si è visto invaso quasi dalla folla dei presenti che non si è perso una sola sillaba di tutta canzone. Al leader dei Linkin Park è bastato soltanto cantare insieme ai fan, visibilmente felici di questa esibizione.

Nel bel mezzo dell’esibizione stessa è intervenuto anche Mike Shinoda, per dare il giusto supporto (seppur non strettamente necessario) alla performance. Al termine della stessa, un vero e proprio delirio; i fan esplodono, tutti sono pronti a fare foto o selfie, la contentezza sul volto di Chester Bennington e Mike Shinoda è palese.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.