Freddie Mercury dona ancora regali natalizi ai suoi cari

Freddie Mercury è scomparso il 24 novembre del 1991 a causa di una broncopolmonite aggravata dall’AIDS, all’interno della sua casa di Londra. Nonostante siano passati oltre 28 anni dalla sua morte, il frontman dei Queen continua a far sentire la propria presenza in una maniera del tutto particolare.

La grande generosità di Freddie Mercury

Farrokh Bulsara, questo il suo nome di battesimo, è sempre stato una persona molto generosa nei confronti delle persone a lui più care. In occasione di ogni periodo natalizio, l’artista nato a Zanzibar ha elargito regali di ogni genere nei confronti di amici e parenti. La sua tradizione non si è fermata neanche alla fine della sua vita. Infatti, secondo quanto affermato dall’autore di “Queen – Opera omnia” Roberto De Ponti, Freddie continua a donare i propri regali il 24 dicembre di ogni anno.

Come è possibile tutto ciò? In base a ciò che è stato riferito da De Ponti, Freddie ha incaricato un gruppo di fattorini dei magazzini di Londra Fortnum & Mason. Questi ultimi, ogni anno, in occasione della vigilia di Natale, spediscono alle persone citate i regali selezionati. Ciò succede in maniera costante, da ben 28 anni e senza alcuna eccezione. Un portavoce dell’azienda ha sottolineato quanto il gesto di Mercury fosse “davvero delizioso”, senza però parlare di quanto la tradizione sia portata avanti.

Il filo diretto infinito tra Freddie Mercury ed Elton John

Molto probabilmente, uno dei molteplici destinatari dei regali di Freddie è sempre stato un collega eccellente. Si tratta di Elton John, la cui autobiografia fa emergere una serie di retroscena davvero interessanti. I due si chiamavano con gli pseudonimi da drag di MelinaSharon. Quando Elton ricevette un dipinto di fine Ottocento del pittore inglese Henry Scott Tuke da parte del suo caro amico nella mattinata del 25 dicembre 1991, scoppiò in lacrime. Mercury, infatti, non c’era più da un mese. Eppure, continuava a dimostrargli il proprio affetto con sistemi davvero sorprendenti.

“Ero sopraffatto, questo bellissimo uomo aveva trovato un bel regalo di Natale per me nonostante stesse per morire di Aids”. Così Elton John ha elogiato il caro amico nel suo libro. “Era un momento molto triste, ma nonostante ciò preferisco ricordare il carattere di Freddie in questo modo”. D’altronde, il cantante dei Queen aveva ritenuto “molto più piacevole ricevere che dare”, sottolineando quanto i suoi soldi se li sia “guadagnati lavorando” e spesi come avrebbe sempre voluto.

A tutto ciò, bisogna aggiungere che Freddie Mercury possedeva un diario con le date di compleanno di amici e parenti, in modo che non potesse mai dimenticarle. In un caso, aveva persino regalato se stesso al figlio di un produttore della sua band, che all’età di 12 anni si fece donare la presenza del cantante. Quest’ultimo, nell’occasione, aveva indossato lo stesso costume col quale era apparso nel videoclip di “It’s a Hard Life”. Anche gesti come questo, apparentemente poco rilevanti, non fanno altro che dimostrare quanto Freddie sia capace di restare immortale agli occhi di tutti coloro che lo hanno apprezzato e lo apprezzano ancora.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)