Freddie Mercury, il più grande dono che fece a Mary Austin

Freddie Mercury, come sanno tutti, ha avuto sempre un grandissimo appoggio in Mary Austin. Un appoggio reciproca, dato che anche la sua “amata” si fidava ciecamente di lui. Il rapporto era un rapporto bellissimo considerando anche il fatto che Mercury era una star molto famosa e celebre. Sarebbe bastato pochissimo per dimenticarsi di una persona, soprattutto nello showbiz. Invece Freddie Mercury ha raccontato di come Mary Austin avesse ricevuto un regalo splendido.

Successo professionale

“Ogni persona che guadagna molti soldi ha un sogno che vuole realizzare“. Questa frase potrebbe essere estrapolata da qualsiasi contesto e potrebbe essere stata detta da chiunque. Mercury aveva chiaramente un ingente montagna di capitali e sappiamo che adorava spenderli. Ma il suo successo professionale non andava sempre di pari passo con una serenità personale.

Mercury era noto per dare grandissima importanza al pensiero più che al regalo stesso (e ne riceveva moltissimi dai vari fan). Il regalo più grande era però l’amicizia, soprattutto quella con Mary Austin (a cui venne dedicata Love of My Life). Ecco perché l’ex frontman dei Queen le lasciò una splendida eredità (non solo fisica).

Eredità

Freddie lasciò in eredità, tra le tante cose, a Mary Austin la sua enorme dimora a Londra, al Garden Lodge di West Kensington. In realtà, Freddie aveva comprato quella casa ma non se l’era goduta moltissimo in quanto aveva già scoperto di essere malato di Aids. Il suo desiderio era quello di trasmettere il suo affetto verso la persona che ha amato di più tramite un immobile. Non tanto per il valore fisico ed economico della casa, ma per la dimora umana dell’anima di Freddie.

La casa era stata acquistata perché gli ricordava quei film di Hollywood ambientato in luoghi lussuosissimi e sontuosi. Ora Freddie ce l’aveva. Ma era, per l’appunto, solo un valore economico. Disse: “a volte quando sono solo di notte, immagino che quando avrò 50 anni entrerò nel Garden Lodge, come mio rifugio, e poi inizierò a farne una casa. Quando sarò vecchio, quando tutto sarà finito e non potrò più indossare i costumi sul palco, avrò un posto per tornare e questa sarà una casa meravigliosa.”

Una delle cose più belle dette in assoluto di Freddie riguarda proprio Mary Austin. Era l’unica persona che poteva far fronte alla vasta ricchezza, soprattutto di significato, umana e sentimentale, di Freddie Mercury. La Garden Lodge era solamente un simbolo che racchiudeva l’anima del frontman. Ci visse dal 1985 al 1991. Rimarrà sempre nei cuori dei fan e di Mary, il vero deposito personale di Freddie Mercury e della sua anima.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.