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Freddie Mercury, Tim Staffell racconta il suo ingresso nei Queen

Tra i tanti errori che in molti hanno sottolineato all’interno del biopic musicale Bohemian Rhapsody, c’è anche quello sull’ingresso di Freddie Mercury all’interno della band. Se nel film l’entrata di Mercury avviene a seguito di un litigio e di una breve performance del cantante, che si esibisce davanti a Brian May e Roger Taylor, nella realtà le cose andarono in maniera differente. A raccontare la realtà sull’entrata di Freddie nei Queen è stato Tim Staffell, che cantava negli Smile insieme a May e Taylor.

L’ingresso di Freddie Mercury nei Queen in Bohemian Rhapsody

Prima di andare a scoprire la verità sull’ingresso di Freddie Mercury nei Queen, è bene ricordarsi di come questa viene raccontata all’interno di Bohemian Rhapsody, il biopic musicale che ha fatto la storia cinematografica del 2018, non solo in ambito musicale.

Quella dell’entrata di Freddie nella band britannica è una delle prime scene del film: al termine di una esibizione degli Smile, band formata da Brian May, Roger Taylor e Tim Staffell alla voce, i tre membri della band litigano, con uno Staffell ormai completamente demoralizzato che decide di abbandonare la formazione. Freddie lo sostituisce immediatamente, eseguendo a cappella un pezzo degli Smile e stupendo i suoi futuri compagni di band, che l’avevano inizialmente schernito.

Il racconto di Tim Staffell

Le cose non sono, in realtà, andate esattamente così. A raccontare la verità sull’ingresso di Freddie Mercury all’interno dei Queen è stato proprio Tim Staffell, cantante degli Smile che ha chiarito la natura del suo abbandono. I percorsi artistici differenti hanno portato a due vie diverse, con una risoluzione assolutamente pacifica che ha favorito l’inserimento – graduale e non del tutto improvviso, come mostrato nel film – di Freddie nella band. 

Queste le parole di Tim Staffell“Dagli Smile me ne sono andato in amicizia, non abbiamo affatto litigatoavevo deciso di fare musica diversa, mi stavo avvicinando al jazz e al blues. – ha raccontato in un’intervista Il film ha usato una licenza artistica per rappresentare il mio addio, ma in realtà non è andata così, anche perché io e Freddie eravamo grandi amici al college e il suo ingresso nella band fu piuttosto naturale, visto che era amico anche degli altri membri prima che io me ne andassi.”

Poi ha concluso: “A un certo punto io ho semplicemente detto ‘ragazzi, sto già facendo altri provini, non sono più soddisfatto di quello che facciamo e non penso possa funzionare’.Quanto mi sono sbagliato su questo”.

Che cosa ne pensa Tim Staffell di Freddie Mercury

Tim Staffell ha anche parlato del suo rapporto con Freddie Mercury, che conosceva benissimo. Il rapporto tra i due non è stato assolutamente formale, né carico di astio: i due frequentavano gli stessi corsi e sono stati buoni amici in vita.

Frequentavamo gli stessi corsi alla scuola d’arte. Freddie aveva un’incrollabile fiducia in sé stesso: a vederlo sembrava timido, ma in realtà era profondamente sicuro di sé, – ha affermato Tim Staffell diceva sempre che sarebbe diventato una superstar un giorno. In classe si divertiva a suonare la chitarra per finta, era divertente.”

Così ha concluso la sua intervista: “Ma in lui non c’era malizia, era un ragazzo geniale, una forza della natura. È stato davvero un buon amico per me”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.