Greta Van Fleet: soprannominati i salvatori del rock’n’roll

Originari del Michigan, i Greta Van Fleet, hanno conquistato un’importante fama nel mercato musicale. Con Joshua Kiszka frontman e cantante della band, Jacob/Jake Kiszka alla chitarra, Samuel Kiszka al basso e tastiera, e Daniel Wagner alla batteria, i Greta Van Fleet si espandono grazie al loro sound classico, nostalgico e rock. Soprannominati il futuro, e i salvatori del rock, la band statunitense ha deciso di rimanere con i piedi per terra.

Dopo il primo album “Anthem Of The Peaceful Army”

 Anthem Of The Peaceful Army  è motivo di vanto per la giovane band: debutto al primo posto nella classifica di Billboard, e al terzo posto nella classifica di tutti i generi. Nonostante il grande impatto musicale, i successi recenti tra cui la top 10 in Canada, Germania e Italia, i giovani “paladini” del rock statunitense il giorno stesso delle rifiniture del primo album, iniziano a scrivere il l’album successivo.

Così con la loro etica astrusa, i Greta Van Fleet non festeggiano l’esordio, le 4 nominations ai Grammy Awards per miglior artista, e migliore album rock sono state fonte di una grande soddisfazione personale. “Abbiamo iniziato a scrivere il prossimo album” afferma Jake Kisza chitarrista della band, “Se siamo inattivi, dopo un po’ diventa noioso” . 

I fratelli Kiszka così appassionati a ciò che fanno, contano gli uni sugli altri per superare il rumore, specialmente quello dovuto al paragone con i Led Zeppelin“Quando qualcuno, in un modo o nell’altro cerca di allontanarsi da noi, e  da ciò che facciamo, pare che ci sia sempre qualcosa a riportarti indietro”  afferma Jake.

La fama, le critiche, e i paragoni con i Led Zeppelin

La band però non ha conquistato tutti, ciò si evince dai commenti sui social e media. Criticati per le loro performance e gli abiti anni 60′, I Greta Van Fleet  pare non ne abbiano particolarmente risentito, uno spettatore li ha definiti “Una cover band del college che ha trovato i vecchi dischi del papà”, nonostante le affermazioni poco gloriose il gruppo non si lascia scoraggiare.

Introduce il discorso Jake Kiszka con la premessa che ognuno di noi ha un’opinione“penso che saremo  sempre umiliati con i riferimenti, ma sempre onorati, di essere accostati a coloro che ci hanno influenzato”  dice Kiszka. I confronti con i Led Zeppelin, sicuramente giustificati, ma ormai sempre meno appropriati.  “Era il  nostro obiettivo raggiungere una certa semplicità” , afferma il leader statunitense.

Dunque il caos, e la notorietà formatasi recentemente, saranno motivo di crescita per la band, e anche un’occasione per essere più produttivi e laboriosi.

Greta Van Fleet: Il futuro del rock’n’ roll ?

“Nessuno può portare quella corona” così decidono di concludere il disorso i giovani Rocker del Michigan, eppure la denominazione di “Salvatori del Rock’n’Roll” non è ben accetta da parte del gruppo, che con umiltà e perseveranza, proseguono la loro scalata verso il successo.

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Alessia Scozzari, Studentessa di materie umanistiche. appassionata a tutto ciò che è arte, in particolar modo alla poesia e ai versi che la raccontano,chitarrista compositrice, esperta nel mondo del blues e del rock'n'roll. Articolista e aspirante giornalista. (demarcoalessia2000@gmail.com)