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Guns N’Roses, Slash: la storia della sua prima chitarra

Torniamo oggi a parlare di uno dei chitarristi più amati ed apprezzati del panorama rock: Slash. Il chitarrista dei Guns N’Roses, attivo nel campo della musica da oltre quarant’anni, è riuscito a riscuotere un successo internazionale sia come membro di un gruppo che come solista e, naturalmente, anche grazie alle innumerevoli collaborazioni di cui è stato protagonista. Saul Hudson, in arte Slash, è tornato a parlare in una recente intervista del suo passato, dei suoi primi passi nel mondo della musica e della sua leggendaria chitarra.

Guns N’Roses, Slash: la storia della sua prima chitarra

Certo, oggi Slash è uno dei chitarristi più famosi al mondo, ma la scalata verso il successo non è stata affatto semplice. Il chitarrista di Hampstead è tornato a parlare del suo esordio nel campo della musica in una recente intervista per il programma WTF di Marc Maron.

Parlando della sua strumentazione il musicista dei Guns N’Roses ha spiegato: 

“Quando ho cominciato, nel 1980 più o meno, avevo un piccolo amplificatore Fender Princeton, si insomma uno dei quei piccoli Fender combo. La mia prima chitarra, invece, ricordo che era una copia di una Memphis Les Paul.”

Per diventare uno dei migliori chitarristi al mondo bisogna farne di strada e, Slash, questo lo ha sempre saputo:

“Ho iniziato a suonare proprio nel periodo relativo al mio compleanno, credo avessi più o meno quattordici o quindici anni. Ho cominciato con una chitarra acustica ad una sola corda, mi esercitavo spesso e provavo riff ad una sola corda.”

Le sue più grandi influenze musicali

E, fortunatamente, Saul col tempo è riuscito a risolvere anche il problema della chitarra ad una corda: 

“Nella mia città abitava un insegnante di inglese, Rober Wuhl era il suo nome. Ed è stato proprio lui a mettere altre corde alla mia chitarra, fu meraviglioso. Dopo un po’ però abbandonai le lezioni e cominciai a studiare da solo, provavo alcuni riff di Keith Richards e Mick Taylor. All’epoca io e la mia chitarra eravamo inseparabili.”

“Wuhl mi disse innanzitutto che prima di darmi lezioni di chitarra avrei dovuto studiare pianoforte, scale e cose così -ha continuato Slash- una volta imparate queste cose mi avrebbe poi insegnato a suonare qualsiasi canzone volessi, quindi pensai ‘ok, forte!’.”

Slash era attratto, così come un po’ tutti i musicisti nati in quel periodo, da alcune star del rock come i Led Zeppelin, i Black Sabbath, gli Who, i Beatles, gli Aerosmith, i Rolling Stones e tanti altri ancora.

 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)