25 February, 2021, 08:21

I 5 anni d’oro del Rock N’Roll

Fortunati coloro che li hanno vissuti, poiché potranno chiamarli senza remore alcuna, i migliori anni delle loro vite. I periodi più rosei per la musica hanno portato con sé straordinarie ventate di rivoluzione, capaci di riassettare completamente la società, a partire dalla cultura. Nulla potrebbe essere migliore, in ambito umano, se non uno stravolgimento nato nel segno di ideali nobili come quelli della musica che amiamo. Emancipazione, libertà e ribellione sono solo alcuni dei valori con cui i nostri artisti hanno levato al cielo grida straripanti, sotto forma di musica straordinaria. In quest’articolo, abbiamo raccolto alcuni tra gli anni d’oro della musica Rock, con alcune menzioni che potrebbero sbalordire i puristi ed inorgoglire gli intrepidi.

1969

Iniziamo la nostra Top 5 con l’anno di Woodstock, di Abbey Road dei Beatles e del prorompente esordio discografico dei Led Zeppelin. Il 1969 rappresenta il sunto perfetto delle conquiste musicali dell’ultimo decennio. I King Crimson cambiano le sorti della musica, alzando l’asticella a livelli impressionanti con il loro disco di debutto, In The Court Of The Crimson King, mentre Space Oddity di David Bowie musica l’allunaggio storico dell’Apollo 11 in televisione.

1973

Mentre negli Stati Uniti, un giovanissimo Bruce Springsteen intraprende la sua scalata verso la vetta muovendo i primi passi, il Rocket Man Elton John decolla finalmente verso la stratosfera, per restarci. In ogni caso, il principale highlight che rende il 1973 uno degli anni d’oro nella storia del Rock, è l’uscita dell’album che consacrò i Pink Floyd, il celeberrimo Dark Side Of The Moon.

1977

Il pendolo della storia scandisce attimi di gioia estasiante, alternati a momenti a dir poco oblianti. Nel 1977, il Re del Rock N’Roll perde la corona. Elvis Presley muore, pur lasciando il trono in ottime mani. I Fleetwood Mac rilasciano il loro capolavoro, Rumours, mentre Sid Vicious anima il Punk entrando nei Sex Pistols. Gruppi come Police e Van Halen firmano il primo contratto discografico. L’anno successivo, le due band avrebbero debuttato in grande stile.

1979

Mentre i Joy Division esplorano le frontiere più eclettiche del Punk e del Goth Rock con il loro Unknown Pleasures, Michael Jackson cementa la sua reputazione leggendaria con Off The Wall. Intanto, i padri dell’Heavy Metal affrontano la prima grande crisi: i Black Sabbath cacciano Ozzy Osbourne. I Pink Floyd raggiungono il picco creativo con il tormentato concept di The Wall, mentre i Clash pubblicano London Calling e gli AC/DC Highway To Hell.

1991

Il 1991 è ricordato come l’anno della svolta per il Seattle Sound e per l’Indie Rock. Da un lato, infatti, abbiamo i Nirvana ed il loro Nevermind, simbolo giovanile dell’epoca e capostipite culturale contemporaneo, mentre dall’altro Loveless, dei My Bloody Valentine. Metal ed Hip-Hop abbattono il muro di pensiero tra le due scuole, puntando sugli ideali comuni. Da questo connubio, sarebbe nato il Nu Metal. Intanto, il festival Lollapalooza avrebbe visto finalmente la luce, mentre i Guns N’Roses rilasciano il doppio album Use Your Illusion e gli U2 ritornano con Achtung Baby. Infine, i Red Hot Chili Peppers, pubblicano Blood Sugar Sex Magik.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)