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Iron Maiden: Bruce Dickinson canta ‘Tears of Dragon’ a cappella, l’esibizione è da brividi

Gli Iron Maiden, storico gruppo heavy metal formatosi a regola, sono una della band più acclamate e amate del pianeta. Il loro contributo, negli anni, è stato fondamentale per lo sviluppo e la crescita della New Wave of British heavy metal. E, se c’è una cosa su cui la band farà sempre affidamento, è l’incredibile voce del frontman Bruce Dickinson.

L’esibizione da brividi di Bruce Dickinson

E, un ulteriore conferma, ce l’ha fornita lo stesso Dickinson in un recente show a San Pietroburgo. Il cantautore britannico, infatti, ha emozionato tutti con la sua bellissima versione a cappella di ‘Tears of the Dragon’.



E, a proposito di Iron Maiden, il musicista della formazione britannica, durante un recente one-man speaking show di una radio di Bucharest, si è soffermato sul futuro della band:
“Gli Iron Maiden non moriranno mai e, quando gli attuali membri si ritireranno, ce ne saranno di nuovi. Non useremo mai quei ca***o di ologrammi. State sereni, ci saranno dei nuovi Iron Maiden che ci somiglieranno molto senza essere necessariamente noi. Mi spiego: arriverà una band che suona come noi, ma che non siamo noi. E, l’idea, mi va benissimo così. Confido molto nelle nuove generazioni di artisti, ma.. Gli Iron Maiden non moriranno mai, cazzo!”



Il futuro degli Iron Maiden

Bruce Dickinson, quindi, la pensa esattamente come Steve Harris che, qualche settimana fa, dichiarò: “Anche se siamo tutti sulla sessantina, non abbiamo nessuna intenzione di ritirarci. Sono passati quasi 40 anni dal nostro primo album, è davvero emozionante tutto ciò. Oggi i tour diventano sempre più grandi e maestosi, ci stiamo divertendo molto ultimamente. Non so per quanto ancora andrà avanti questa storia, ma per ora ci stiamo godendo ogni singolo concerto, vivendo giorno dopo giorno.”

Sono tantissime le band che negli ultimi anni hanno deciso di ritirarsi dalle scene, accompagnando i saluti con un ultimo tour mondiale, il famigerato “tour d’addio”. Questo momento però, per gli Iron Maiden, sembra ancora lontano:

“Sappiamo benissimo che un giorno arriverà anche il nostro turno. Nel momento esatto in cui penseremo di non valere più nulla, allora potremmo optare per un eventuale ritiro… ma per ora non si discute.” Ha spiegato il bassista, compositore e produttore Steve Harris, che poi ha aggiunto: “Anzi, in verità noi pensiamo di proseguire ancora per un bel po’, continuando a dare il nostro contributo alla musica.”

La cosa più importante per il bassista Steve Harris non è il futuro, o il passato, ma il presente: “Ora come ora pensiamo solo al presente e a stare bene. Per quanto tempo sarà ancora così? A questo non so rispondere, pure perché molto spesso è il destino a decidere per noi…”



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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)