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Judas Pries, Rob Halford: “ecco cosa penso di Freddie Mercury e dei Queen”

Il 29 settembre uscirà ‘Confess‘, la biografia del frontman del gruppo heavy metal dei Judas Priest Rob Halford. Il libro, come potete immaginare, pullula di aneddoti e storie riguardanti il suo passato, la sua band e, soprattutto, sulla sua vita personale. Nel 1998 il frontman dei Judas Priest confessò al mondo intero la sua omosessualità, liberandosi di un peso non indifferente. Nella sua biografia Rob Halford parlerà di questo e di tanto altro ancora, quindi vi consigliamo vivamente di acquistarla.

Rob Halford: ‘prima di fare coming out non mi sentivo completo’

Durante un’intervista risalente a qualche anno fa, fu chiesto a Rob Halford dei Judas Priest come si sentisse ad aver fatto outing e, soprattutto, se avesse timore di perdere i suoi fan per questo. La risposta del frontman fu la seguente:

“Inizialmente si, ero preoccupato perchè ero circondato dall’omofobia e devo ammettere che c’è ancora oggi, purtroppo. Ci sono perfino dei luoghi in cui non posso più tornare: mi ucciderebbero. La situazione negli anni settanta-ottanta era molto difficile e prima di fare coming out non mi sentivo completo, sentivo come una presenza sulla mia testa. Tutti hanno diritto a vivere la propria vita come meglio credono, non c’è dubbio.”

Rob Halford ha poi iniziato a scherzare sul suo ruolo di frontman-gay di una band heavy metal:

“Un etero non riuscirebbe a fare il mio lavoro -ha scherzato Halford- Freddie Mercury disse che non era vero, ma io la vedevo così: se lui non fosse stato gay i Queen sarebbero diventati un gruppo completamente diverso.”

L’episodio ‘alla George Michael’

A proposito della sua biografia il musicista di Birmingham ha invece spiegato:

“Confess è la mia occasione, una vera opportunità per rivelare ogni mia singola sfaccettatura. Un modo per scavare a fondo senza nascondere nulla e non avere niente da temere. Devo ammettere che è stato eccitante, divertente, inopportuno, terrificante e pacificante. Basta, è tempo che io confessi.”

Il cantante dei Judas Priest ha poi voluto regalarci una piccola anticipazione di quel che sarà ‘Confess‘, raccontando una storia molto interessante e risalente al periodo in cui ancora non aveva confessato la sua omosessualità:

“In quel periodo la polizia mi sorprese nei bagni di Venice Beach e… non dissero nulla alla stampa. Sarebbe stata una notizia bomba, ma loro non dissero nulla. Ricordando quell’episodio io lo chiamo ‘il mio momento George Michael’. Ad ogni modo mi piace pensare che, se quella notizia fosse arrivata alla stampa, avrei ricevuto tutto il sostegno dei miei fan.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)