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Kanye West su Prince e Michael Jackson: “Sono stati uccisi dalle case discografiche”

Kanye West, il celebre rapper americano che aveva addirittura avanzato nei mesi scorsi la propria candidatura a Presidente degli Stati Uniti, è stato incredibilmente diretto. Non che questo sia a dire il vero così sorprendente dal momento che il rapper non le ha mai mandate troppo a dire riguardo i più svariati argomenti. Il rapper, forse in preda a qualche strano spirito iroso e decisamente aggressivo, si è scagliato pesantemente contro le case discografiche e pure contro i Grammy Awards. Ha infatti pubblicato moltissimi tweet e video in cui fa davvero di tutto, non solo offendendo chi di “dovere”. Lo si vede urinare sul suo Grammy Award e ha scritto che Prince e Michael Jackson sono stati uccisi dalle case discografiche.

Il ricordo di Jacko e Prince

Kanye West ha denunciato pesantemente l’influenza decisamente ingombrante dei media verso i vari artisti musicali, tra questi proprio Prince e Michael Jackson. I due artisti, deceduti diversi anni fa in circostanze mai del tutto chiarite al 100 per cento, sarebbero stati uccisi dalle case discografiche e dai media. In particolar modo, West ha affermato e ricordato che Michael Jackson veniva chiamato “Jacko” da tutti, ossia pazzo e svitato, ma alla fine erano stati i giornali, i siti internet e i vari media a ucciderlo. West ha ricordato anche l’altra grande rockstar quale Prince, pubblicando una foto del Folletto di Minneapolis, affermando che gli manca molto.

Anti case-discografiche

West ha affermato che non pubblica nuova musica fino a quando non si troverà definitivamente liberato dai suoi onerosissimi contratti discografici con Sony e Universal. Kanye West sembra davvero non avere più pazienza e ha affermato di sentirsi come Mosè che cerca di liberare i propri fratelli musicisti. La EMI, celebre casa discografica che gestisce i diritti discografici delle canzoni del rapper americano dal 2003, è invece “la cattiva della situazione”. Il desiderio di Kanye West è quello che tutti gli artisti possano detenere di loro pugno i diritti discografici e di sfruttamento musicale dei loro brani in modo da poter fare ciò che vogliono. Le case discografiche per lui devono assolutamente finire con il loro dominio incontrastato e poco democratico.

Kanye West contro tutti

Kanye West ha detto che ogni artista oggi è in difficoltà e band, cantanti e rapper stanno morendo di fame perché non possono fare tour. Per lui le case discografiche guadagnano talmente tanto dall’uso dei diritti discografici che in realtà all’artista rimane molto poco. In uno dei suoi tweet ha scritto a caratteri cubitali che la Universal, celebre casa discografica americana, verrà pesantemente attaccata (forse anche in tribunale) proprio da Kanye West. Non contento, il rapper ha urinato sul suo Grammy Award sulla tazza del suo water di casa.

La denuncia

“Quando uno firma un contratto discografico, vende i propri diritti. […] Qualcun altro controlla dove viene diffusa la musica e quando viene riprodotta. Gli artisti non hanno nulla da fare se non accettare la fama, i tour e il merchandising.” Questa è l’accusa di Kanye West che aveva anche denunciato la EMI per cercare di sciogliere il proprio contratto. La controversia è finita a gennaio, con rispettive denunce.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.