Keith Richards: una vita di accessi, tra alcol e droghe

Keith Richards: una vita di accessi, tra alcol e droghe

Keith Richards e i suoi eccessi

Dovremmo preoccuparci del mondo che stiamo per lasciare a Keith Richards! E’ diventata ormai una sentenza, ma sottolinea in pieno la figura del chitarrista dei Rolling Stones. Diciamoci la verità, l’immagine del buon vecchio Keith è diventata più che semplicemente iconica. In fin dei conti, il chitarrista sembra diventato immortale, e probabilmente lo è anche, metaforicamente parlando.

Merito è anche di una vita di eccessi, che l’ha portato a divenire leggendario così come la sua figura. Tra alcol, droga, arresti, incendi e molto altro, cerchiamo di ripercorrere alcune tra le fasi più importanti di questi eccessi stessi.

Quella volta che sniffò le ceneri di suo padre

Sicuramente una delle leggende più importanti che riguarda Keith Richards a che fare con il rapporto con il suo defunto padre. Nulla che riguardi litigi, promesse, canzoni o musica in generale. Il contesto in questione è quello della cocaina, una delle passioni mai negate del chitarista dei Rolling Stones.

Ebbene, Richards stesso ha dichiarato di aver sniffato le ceneri di suo padre. «La cosa più strana che ho cercato di sniffare? Mio padre. È stato cremato e gli ho dato un’aspirata. Non ho saputo resistere» ha dichiarato nel 2007 Keith Richards, a proposito del suo padre Bertrand. La dichiarazione fece scalpore, tanto che il chitarrista aggiunse poi: «A mio padre non sarebbe importato, non gliene fregava di un c***o. Appena ho tolto il coperchio dall’urna, è caduta un po’ di cenere sul tavolo. Non potendolo semplicemente spazzare via, ne ho presa un po’ con il dito e ho pulito a modo mio».

Il rapporto di Keith Richards con la cocaina

A proposito del rapporto di Keith Richards con la cocaina, sicuramente non si può non negare che fosse più che un semplice eccesso. Josephine Wood ha raccontato il primo incontro avvenuto con il chitarrista dei Rolling Stones: «Keith prende la sua borsa e tira fuori un cucchiaio d’argento, un bottiglietta di pillole e un accendino.
Nel giro di pochi secondi, aveva già schiacciato alcune delle pillole con un po’ di acqua, le aveva cucinate, poi aveva riempito una siringa e si era bucato attraverso la camicia».

La donna chiese a Richards di non farsi di cocaina in presenza di sua madre, ma il rifiuto fu categorico. Tanto che una volta, alla fine di un pranzo, Keith dichiarò “E adesso il dessert!” e tirò fuori un sacco di cocaina. A tal punto la madre di Jo Wood se ne andò mortificata. «Non riesco a farlo smettere. È il suo modo di vivere», disse la donna.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.