La vera storia della morte di Elvis Presley

Elvis Presley è stato, senza dubbio, una delle personalità migliori della storia. La sua figura è stata così tanto importante nella storia della musica che, nel momento in cui ha trovato la morte, ha dato vita alle più disparate teorie, oltre che a moti di tristezza, disperazione e tanto altro ancora, che hanno sottolineato l’incredibile perdita che la storia del rock e della musica in generale stava subendo. Per quanto si sia detto sulla morte di Elvis Presley, si fa fatica a ricercare la vera causa che abbia determinato la morte del cantautore statunitense, nonostante le teorie abbondino e siano sempre più, per certi versi, assurde. Cerchiamo di ricostruire una teoria che ha tanto convinto, negli ultimi tempi, e che potrebbe presentarsi come la vera storia della morte di Elvis Presley. 

Le teorie sulla morte di Elvis Presley

Da quando, nel 16 agosto del 1977, Elvis Presley ha trovato la morte le teorie relative alla sua scomparsa sono state così tante che si fa fatica ad elencarle tutte. Una cosa è certa: nessuno è stato mai convinto da quella che è stata ritenuta come la causa ufficiale della morte dello statunitense, l’arresto cardiaco. 

Nonostante la massiccia assunzione di droghe, nonostante i problemi fisici e l’obesità, nonostante una condotta di vita “da rockstar” che certamente lo definiva, sono tantissimi coloro che pensano che Elvis Presley sia stato ucciso o tenuto sotto copertura, a causa di verità conosciute inavvertitamente e troppo delicate per essere svelate al mondo intero. Tra chi pensa che possa essere ancora vivo sotto mentite spoglie e chi in quell’isola ideale con Jim Morrison e le altre rockstar, si fa fatica a credere che queste teorie possano avere un fondamento di verità, nonostante tutte quelle testimonianze che continuamente vengono fatte circolare in rete.

La morte del cantautore statunitense e il referto medico

Prima di identificare quella che sarebbe stata la vera causa di morte di Elvis Presley, c’è bisogno di considerare le circostanze in cui è stato rinvenuto esanime dalla sua compagna. A seguito di una massiccia assunzione di barbiturici per riuscire a dormire, il cantautore statunitense decise – non riuscendoci – di andare in bagno e leggere A scientific search for the face of Jesus, scritto da Frank O. Adams.

Dopo qualche ora, fu ritrovato in bagno senza vita dalla sua compagna, di un colore naturalmente molto pallido, seduto e con gli occhi fissi e arrossati. Il referto medico parlò subito di arresto cardiaco e gli esami successivi esclusero qualsiasi coinvolgimento con la droga, nonostante l’assunzione di amfetamine, codeina, barbiturici e altri tipi di droghe. 

La vera causa della morte di Elvis Presley

Per quanto possa essere stato ritenuto il consapevole della morte di Elvis Presley, il dottor George Nick Nichopoulos, medico personale di Elvis dal 1965, ha formulato una teoria interessante che, seppur non la si considera tutta, potrebbe portare ad un indirizzo circa la morte del cantautore statunitense. Tra i tanti problemi fisici di cui Elvis soffriva, come obesità e glaucoma, ce n’era anche uno più preoccupante, che risponde al nome di costipazione cronica.

L’ingrossamento anomalo del colon causava, oltre che obesità, una mobilità intestinale molto scarsa in Elvis, e una ricerca di sforzo maggiore nel cercare di defecare. In qualche modo, si potrebbe pensare alla morte dello statunitense proprio per questo motivo, che siano o meno complici le droghe che egli stesso assumeva: l’essere in bagno e l’essere seduto sul WC sottolineano un’azione certamente palese, mentre gli occhi rossi potrebbero essere indizio di quello sforzo che l’avrebbe portato alla morte. Si tratta di una teoria interessante, che dovrà essere dimostrata al fine di apparire come la vera causa della morte di Elvis Presley. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.