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I migliori chitarristi punk di sempre

Quando si parla dei migliori chitarristi della storia ci si concentra solitamente su virtuosi dello strumento, che con la loro tecnica e le loro innovazioni hanno radicalmente cambiato il modo di vedere la musica. Jimi Hendrix, Eric Clapton e Jimmy Page sono rimasti per anni alla vetta di qualsiasi classifica a riguardo. Almeno fino a qualche settimana fa, quando Brian May è stato eletto il miglior chitarrista di sempre. Oggi però vogliamo stilare un tipo diverso di classifica e andare a scoprire i migliori allo strumento…ma in ambiente punk.

PUNK, NASCITA ED EVOLUZIONE DEL GENERE

A metà degli anni ’70 specialmente nella zona di Detroit e New York inizia a sorgere un nuovo genere musicale che prende avvio dalle suggestioni dei Velvet Underground e degli Stooges. Ci si inizia a distaccare dal rock classico dei decenni precedenti in favore di musica che abbia un potente impatto sonoro. Canzoni veloci e aggressive, riff semplici eseguiti con chitarre distorte e batteria molto dominante la fanno da padrone, come caratteristiche essenziali e generali del punk.

Sebbene molto ritengano che la nascita di questo nuovo genere musicale sia da imputare agli Stooges e a Iggy Pop, a livello globale la si individua nella band dei Ramones. I quattro assurgono a icone del punk rock e contribuiscono alla sua diffusione anche oltre oceano. Il concerto di Joey Ramone e soci a Londra segna un punto di volta nella genesi del movimento in Inghilterra, capitanato da Sex Pistols eThe Clash.

RON ASHETON, THE STOOGES

Iniziamo questa breve classifica sui migliori chitarristi del punk con Ron Asheton, storico musicista statunitense e membro degli Stooges. Con loro incide tre album nel periodo che va dal 1969 al 1973, nei quali oltre a servire come chitarrista contribuirà anche alla stesura dei testi.

Dopo lo scioglimento degli Stooges avvierà una serie di progetti con altri artisti e formazioni fino alla ripresa delle esibizioni live e dei tour con la rinata formazione statunitense di Iggy Pop nel 2003. Ron Asheton è scomparso prematuramente il 1 Gennaio del 2009, stroncato da un infarto nella sua casa di Ann Arbor, in Michigan.

BOB MOULD, HUSKER DU

Al secondo posto della classifica sui chitarristi del movimento punk inglese e americano, troviamo Robert Arthur Bob Mould, conosciuto meglio come leader e principale autore dei testi della band degli Hüsker Dü. Formazione hardrock punk e alternative rock questa,che è considerata unanimemente dalla critica come un punto cardine nella storia del rock.

Bob Mould – sia con la propria band che con i progetti solisti successivi – è riuscito a influenzare profondamente gli artisti dopo di lui, contaminando il proprio sound con suggestioni noise e psichedeliche. Inoltre è tenuto in grande considerazione per l’innovativo stile chitarristico e la profondità poetica dei suoi testi.

STEVE JONES, THE SEX PISTOLS

Andiamo velocemente al terzo posto dove troviamo Steve Jones, storico membro dei Sex Pistols. Oltre alla collaborazione con la formazione di Johnny Rotten e Sid Vicious, Jones pubblica anche dei lavori solisti e realizza assieme ad Iggy Pop l’album Instinct nel 1988.

Negli anni ’90 poi sono innumerevoli i suoi sodalizi artistici con musicisti e artisti dei generi più svariati. Tra i tanti Bob Dylan, Flea, Don Johnson e Duff McKagan dei Guns N’ Roses. Dal 2016 conduce un programma radiofonico che vede spesso la partecipazioni di rockstar internazionali: Dave Grohl, Anthony Kiedis, Ozzy Osbourne e tanti altri.

JOHNNY RAMONE, RAMONES

Dopo i Sex Pistols torniamo negli Stati Uniti, dove troviamo Johnny Ramone, chitarrista dei Ramones. Membro fondatore del gruppo assieme al cantante Joey, è l’unico componente rimasto in formazione fino allo scioglimento ufficiale nel 1996.

Il suo modo di suonare soprannominato The Buzzsaw Style era estremamente energico e veloce, tanto da influenzare moltissimi altri artisti punk e post punk. Johnny Ramone figura inoltre alla 28esima posizione della classifica dei 100 più grandi chitarristi di tutti i tempi stilata da Rolling Stone.

GREG GINN, BLACK FLAG

Alla penultima posizione di questa breve classifica troviamo il chitarrista e cantante Greg Ginn, conosciuto soprattutto come leader e compositore della band hardcore punk dei Black Flag. Dopo lo scioglimento della formazione nel 1986, Ginn ha inciso alcuni lavori solisti oltre a collaborare con svariati artisti dell’ambiente.

Il cantante dei Black Flag, Henry Rollins, in una storicadichiarazione definì lo stile chitarristico di Greg Ginn come quello dei sassofonisti free jazz. Ginn si trova alla posizione numero 99 della classifica di Rolling Stone sui 100 migliori chitarristi di sempre.

MICK JONES, THE CLASH

Infine all’ultima posizione di questa breve classifica, troviamo un altro esponente di un gruppo cardine del genere punk. Ovvero Mick Jones dei The Clash. Con un background musicale che ammiccava ai Beatles, ai Rolling Stones e agli Who, Jones inizia la sua avventura nella band britannica nel 1976.

“Bisogna ammettere che Mick Jones è un grande arrangiatore. – avrà a dire Joe Strummer a proposito del ruolo centrale del chitarrista nella composizione dell’album di debutto omonimo – […] Intendo dire che l’ha veramente sistemato alla grande. E’ un genio”. 

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.