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The Smiths, tutti i musicisti odiati da Morrissey

Morrissey non è nuovo a trovarsi coinvolto in scontri con altri musicisti, dicendo sovente qualche parola di troppo. Questo lo ha reso amato e odiato in egual misura, oltre a confermare il suo status di musicista probabilmente più controverso del settore. L’ex leader degli Smiths ha dichiarato: “Non ho mai voluto essere controverso, ma è molto facile esserlo nella musica pop perché non lo è mai nessuno”. La lista di artisti contro cui si è espresso negativamente è piuttosto lunga, ecco alcuni nomi.

Morrissey e los contro con Robert Smith

Una delle sue faide più famose è quella tra Morrissey e Robert Smith dei Cure, in una guerra di parole che sarebbe durata per diversi decenni. Tutto iniziò quando a Morrissey fu chiesto “Se ti metto in una stanza con Robert Smith, Mark E. Smith e uno Smith & Wesson carico, chi colpiresti per primo? “. “Mi allenerei per colpirli simultaneamente”, fu la risposta. In un’altra occasione Smith fu descritto come “assolutamente vile”. Nel 2018 Morrissey s’è dichiarato pentito e Smith ha accettato le scuse. 

“Michael Buble è famoso e privo di significato”

Morrissey, parlando in un’intervista, una volta ha fatto riferimento al cantante canadese Michael Bublé quando ha detto: “In questo campo la fame è essenziale, altrimenti diventi come Michael Bublé: famoso e privo di significato”. Il crooner non si dimostrò particolarmente ferito all’epoca, dichiarando: ”Ero contento che mi conoscesse, insomma, sa chi sono. È così fottutamente figo!”.

Morrissey e David Bowie

Morrissey e David Bowie avevano un grande rispetto l’uno per l’altro, ma era destinata a durare oltre al 1995. All’epoca Morrissey fu invitato a far parte del tour di Bowie in alcune date nel Regno Unito ed in Europa. L’invitato non gradì il fatto di essere considerato come un artista di apertura. Il punto di rottura sarebbe arrivato, secondo Morrissey, quando Bowie avrebbe sostituito lentamente la band di Morrissey durante le ultime canzoni del set con quelli della sua, per poi comparire in scena.

“Portatemi la testa di Elton John”

Morrissey ha preso di mira Elton John per la prima volta nel 1987, quando ha detto brutalmente: “Si mette continuamente in mostra e ci parla della sua vita privata. Nessuno è interessato. Dovrebbe semplicemente andarsene.”. Poi, quindici anni dopo, l’ex uomo degli Smiths ha deciso di riaccendere la faida parlando durante il documentario “The Importance of Being Morrissey” ha scherzato: “Portatemi la testa di Elton John, non credo verrebbe considerato omicidio!”.

Morrissey su Madonna

Madonna fu colpita per la prima volta dalla lingua tagliente di Morrissey nel 1997, un’epoca in cui dichiarò senza mezzi termini: “Madonna rinforza tutto ciò che è assurdo e offensivo. Femminilità esasperata e disperata. È più vicina alla prostituzione organizzata di ogni altra cosa.”. Anche nel 2015 Morrissey si lanciò contro Madonna che si era esibita ai BRIT: “Nel 2015, abbiamo MacDonna. Eccola di nuovo a promuovere la sua spaventosa carriera ai BRIT Awards anche se la sua musica non ha mai detto nulla sulla vita britannica.”.

“Lady Gaga è gentile, ma…”

Il suo attacco a Lady Gaga è senza dubbio il più docile della lista. Il problema non è con lei come persona, ma si limita puramente al discorso musicale. “L’ho incontrata ed è terribilmente gentile.”, ha detto lui. “Ciò nonostante dico senza amarezza che lei non è una novità. Mi piace l’idea delle donne che hanno il pieno controllo, ma sono stanco di vedere cantanti che non possono esibirsi senza l’aiuto di settecentocinquanta ballerini frenetici intorno.”.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com