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Nirvana, perché Kurt Cobain non parlava mai delle sue canzoni?

Chad Channing fu il batterista dei Nirvana durante le sessioni degli Smart Studios della band e suonò nelle demo del 1990 dei brani dei Nevermind, prima di essere sostituito da Dave Grohl. Molti ricordano i Nirvana guidati alla batteria da Dave Grohl, ma non sono molti quelli che conoscono la vera storia del batterista originale, dato che tutti ricordano il futuro frontman dei Foo Fighters. Dal 2 al 6 aprile 1990 i Nirvana visitarono gli Smart Studios a Madison, nel Wisconsin. Lì, sotto l’occhio vigile del produttore Butch Vig, registrarono le prime versioni di diverse canzoni che sarebbero poi apparse su Nevermind. Andiamo a vedere però una cosa. Perché Kurt Cobain non parlava mai delle sue canzoni?

La direzione di Nevermind

Il primo batterista ha ammesso, riguardo la direzione che prese Nevermind: “A volte è difficile da dire. Quando fai effettivamente parte della band, tutte le canzoni che escono nuove sembrano una naturale evoluzione delle cose, per così dire. Non sembravano troppo distanti o diversi in qualche modo. Come la canzone About A Girl che fu la risposta di tutto in una vena pop, ma essendo un po’ più dolce, sarebbe stata Polly o Sappy”. Il batterista rivelò che il suo contributo ai dischi fu sempre un po’ limitato, i veri capi creativi erano Kurt Cobain e Krist Novoselic.

La Geffen non era contenta di Nevermind?

Chad Channing ha ammesso:  “Sembrava che tutti fossero abbastanza a proprio agio nel lavorare con [Vig]. Ogni volta che andavamo in studio, Kurt e Krist avevano sempre un certo programma o qualcosa in mente. Non sono mai stato veramente uno di fronte a mettere in campo idee e cose del genere. Sono sempre stato un po’ più in disparte… penso che fossero contenti delle registrazioni del risultato finale. Kurt inizialmente voleva mantenere le canzoni che avevano già registrato a Madison per mettere su il disco. Ma a quanto pare Geffen voleva rifare il tutto”. La Geffen Records, la casa discografica dei Nirvana, non era d’accordo. Voleva qualcosa di definitivo e ben fatto.

Kurt non parlava mai delle sue canzoni

Channing ha rivelato una curiosità sui testi dei Nirvana. Ha detto: “Kurt non ha mai parlato molto delle sue canzone, o di quelle di cui erano persino sicuro. Ricordo una volta – l’unica volta in cui lui aveva parlato dei suoi testi – eravamo in questa stanza d’albergo, ed è tipo “Sto cercando di trovare alcuni testi. Tutto ciò che fa rima con questo e fa rima con quello, qualunque sia la parola, semplicemente buttale fuori! ‘Era una specie di presa di idee, solo vomitando parole.” Pensate quindi che anche dietro i celebri testi di un grande artista rock, a volte ci sono dei retroscena piuttosto particolari.

I Nirvana non avevano mai provato i pezzi di Nevermind

Pensate che prima di partire con il tour di Nevermind, i Nirvana non fecero così tante prove dei pezzi. Channing disse: “Sono sicuro che Kurt e Krist hanno suonato le canzoni, ma prima di partire per il tour, per la maggior parte delle canzoni, abbiamo fatto forse una o due prove. Ma alla fine, quando siamo entrati in studio, ero a mio agio con quello che stavo facendo.” Avvenne poi successivamente che Dave Grohl arrivò nei Nirvana per registrare di nuovo le parti di batterie.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.