gtag('config', 'UA-102787715-1');

Qual è stato il concerto peggiore nella storia dei Foo Fighters?

Non c’è dubbio: i Foo Fighters sono stati sicuramente, e sono ancora oggi, una delle formazioni che più ha sconvolto il panorama musicale moderno che, se vuole far riferimento ad un rock contemporaneo non può che riferirsi a poche ma significative figure proprio come la rock band statunitense. La formazione capeggiata da Dave Grohl ha dominato i mercati discografici di riferimento e viene considerata, giustamente, come una delle formazioni migliori nel suo panorama. Eppure, anche se si parla di una band di questo tipo, si può considerare un passo falso, un momento in cui le cose non sono andate per il verso giusto o nel migliore dei modi: in fondo anche i Queen hanno realizzato i loro insuccessi, anche i Beatles erano deludenti spesso dal vivo e anche i Pink Floyd hanno avuto una loro fase di declino. Vi raccontiamo, allora, del peggiore concerto della storia dei Foo Fighters, raccontato direttamente dal batterista Taylor Hawkins. 

Taylor Hawkins parla del peggior concerto di sempre dei Foo Fighters

Il peggior concerto di sempre nella storia dei Foo Fighters? Non c’è bisogno di analizzare tutti i possibili particolare, tutti i live realizzati dalla band o utilizzare canoni fissi di riferimento, che possano dimostrare quale sia il concerto che meno di tutti ha entusiasmato. Ci basti citare le parole di Taylor Hawkins, batterista della formazione che – in quanto tale – non potrebbe essere più onesto di quanto è stato, in quanto è stato capace di riconoscere i limiti di un concerto che ha fatto sì la storia, ma non per il motivo che ci si aspetterebbe.

Di seguito, sono riportate le parole di Taylor Hawkins: “Oh mio Dio, il peggior concerto di sempre? Aprivamo per i Chili Peppers. Questo è stato negli anni ’90, alla fine degli anni ’90, forse nel 2000. Avevamo deciso, dato che era l’ultimo concerto (del tour)… prima di tutto abbiamo fatto cadere un migliaio di palline da golf sulle loro teste, e poi la pasta… su tutta la band…”. Il batterista ha anche continuato dicendo che i Red Hot Chili Peppers avrebbero agito per una sorta di rappresaglia, affermando anche: “Sono stati molto sportivi. Chad (Smith, il batterista dei Red Hot Chili Peppers) è ancora uno dei miei migliori amici.” 

Perchè i Foo Fighters hanno reso così male dal vivo?

Se si fanno affermazioni come quelle di Taylor Hawkins si deve essere in grado anche di contestualizzarle, di spiegare – cioè – perchè vengono realizzate e in che contesto si operano. Banalmente, perchè i Foo Fighters hanno reso così male dal vivo? Lo stesso batterista della formazione si è proposto di spiegarne i motivi, non dovendo poi dilungarsi così tanto nella spiegazione, dal momento che la pessima resa è stata legata necessariamente all’alcol.

Ancora una volta vale la pena citare le parole di Taylor Hawkins a proposito: “Eravamo ubriachi fradici prima di salire sul palco, non potevamo nemmeno suonare. Penso che abbiamo letteralmente suonato tre canzoni e poi ci siamo stesi sul palco. La gente ci ha fischiato, è stato un punto davvero basso”.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.