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Quella volta che James Bond insultò i Beatles

Il 5 ottobre 1962, due eventi importanti nella cultura del Regno Unito si verificarono pressoché in contemporanea. Fu infatti il giorno dell’uscita di Love Me Do, il singolo grazie al quale i Beatles si rivelarono a livello mondiale. Inoltre, fu distribuito nelle sale cinematografiche Dr. No, il primo film che vide come protagonista James Bond, interpretato da Sean Connery. Eppure, i Fab Four e l’Agente 007 sono strettamente collegati tra loro non solo dal punto di vista temporale. Vediamo come.

Quando James Bond insultò i Beatles

Due anni dopo l’inizio delle due epopee parallele, la spia più famosa del cinema insultò il gruppo di McCartney, Lennon e soci. Infatti, in una scena del film Goldfinger del 1964, James Bond si trova in camera da letto insieme ad una donna. Si rende conto che lo champagne che stanno per bere si è fatto troppo caldo e ne sta cercando uno più freddo. Quindi, le parla così: “Ci sono alcune cose che, semplicemente, non possono essere fatte. Ad esempio, non si può bere uno champagne Dom Perignon del ’53 ad una temperatura al di sopra dei 38 gradi Fahrenheit. Sarebbe come ascoltare i Beatles senza l’aiuto delle cuffie, è davvero brutto”. Un riferimento alquanto particolare, che però mette in mostra la personalità di Bond.

I numerosi incroci tra la band e l’icona del cinema

Pochi mesi prima di Goldfinger, i Beatles realizzarono il loro primo film, intitolato A Hard Day’s Night, noto in Italia anche con il nome di Tutti per uno. Una scena della pellicola si svolge in un casinò molto simile rispetto a quello ben riconoscibile in Dr. No. È presente nel fotogramma l’attrice Margaret Nolan, che sarà protagonista anche nel film di James Bond. Un discorso analogo è valido per Richard Vernon. Inoltre, il film di spionaggio dei Fab Four, Help!, presenta più di qualche analogia con una tipica scena dell’Agente 007 quando Ringo Starr interpreta un ladro inseguito per un anello di diamanti.

I collegamenti diretti nella vita quotidiana

Anche nella vita quotidiana, c’erano collegamenti diretti tra James Bond e i Beatles. Ad esempio, Paul McCartneyGeorge Harrison erano in possesso entrambi di una vettura della casa automobilistica Aston Martin, il marchio preferito dall’agente segreto più famoso del cinema. John Lennon sposò Yoko Ono nel 1969 in Gibilterra, esattamente dove sette anni prima Sean Connery aveva sposato Diane Cilento. Nel 2008, nel film Quantum of Solace, accanto al Bond interpretato da Daniel Craig è apparso un personaggio denominato Strawberry Fields, esattamente come un classico dei Beatles. Come se non bastasse, il produttore George Martin lavorò insieme a McCartney nel 1973 per Live and Let Die, oltre ad aver realizzato numerose colonne sonore dei film di James Bond.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)