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Red Hot Chili Peppers: perch non sopportano i Faith No More

I Red Hot Chili Peppers sono una delle band che più si è fatta notare dall’anno della loro fondazione, nel 1983, arrivando alla consacrazione nel corso degli anni ’90. Grazie a canzoni come a “Under The Bridge”, “Californication” e “Give It Away” hanno conquistato milioni di ammiratori. Le loro molteplici influenze, dal rap all’hard rock, dal funk all’alternative, a conferito alla formazione di Los Angeles un sound molto particolare e caratterizzante.

Red Hot Chili Peppers e la rivalità coni Faith No More

Sul finire degli anni ’80 i Red Hot Chili Peppers si trovarono coinvolti in una rivalità, inizialmente amichevole, con i Faith No More. Entrambi i gruppi infatti si possono senza esito definire come i pionieri del funk metal, con i Faith No More che alle volte aprivano i concerti ai RHCP. Tutto andava per il meglio, fino a che nel 1989 non venne pubblicato il video della canzone “Epic” dei Faith no More, che fu criticata dal frontman dei RHCP Anthony Kiedis.

“Gli taglieremo i capelli ed un piede”

La critiche che Kiedis mosse al cantante “rivale” Mike Patton, fu che quest’ultimo stesse rubando le sue mosse e temeva che i fan dei Red Hot Chili Peppers pensassero che fossero invece questi ultimi ad imitare i Faith No More. Al Kerrang Megazine Kiedis dichiarò: “Il mio batterista dice che rapirà Patton, gli raderà i capelli e gli taglierà un piede, solo così sarà costretto a trovare uno stile tutto suo!”. Parole non proprio affettuose, ma le dichiarazioni non si fermarono qui.

“I Red Hot Chili Peppers li hanno influenzati”

I frontman dei red Hot Chili Peppers infatti aggiunse: “Che seccatura se le persone pensassero che io stia davvero copiando. Soprattutto nel Regno Unito, dove gli FNM sono molto più conosciuti di noi. In America, è una storia diversa, le persone sono consapevoli della profonda influenza che noi abbiamo avuto su di loro.. Kiedis ha ulteriormente espresso la sua opinione a proposito di questa storia nel 1993.

Mr. Bungle ed i concerti cancellati 

Nel 1993, quando venne pubblicato il libro biografico sulla band, intitolato “By The Way”, il cantante infatti aggiunse: “Ho guardato il loro video” Epic “, e ho visto saltare Patton su e giù, rappare, e sembrava che mi stessi guardando allo specchio!”. Questa rivalità su ampliò ulteriormente nel corso del 1999. L’anno prima infatti i Faith No More si divisero, con Patton che tornò nel ruolo di frontman a capo dei Mr. Bungle.

Quell’anno i Mr. Bungle si videro cancellare diversi show. Questo era dovuto al fatto che gli organizzatori di diversi festival si sentirono dire dai RHCP che non si sarebbero presentati se non avessero fatto fuori i Mr. Bungle. La risposta di Patton non si fece ovviamente attendere. Durante un concerto ad Halloween lui e la band si travestirono da Red Hot Chili Peppers scimmiottandoli e fingendo di iniettarsi eroina.

Red Hot Chili Peppers e Faith No More oggi

Il lato positivo è che, mentre Kiedis e Patton sembrerebbero ancora in contrasto, il resto dei membri di entrambi le band sembrano essere entrati in rapporti piuttosto amichevoli. Come ha detto il bassista dei Chili Peppers Flea in un’intervista a metà degli anni ’90, “Non c’è mai stato alcun litigio tra noi, è stato un mucchio di stronzate create dai media. Voglio dire, penso che siano una buona band. Forse sono state dette alcune cose. tra Anthony e Patton, ma per me non significa niente “.RHCP 

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com