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Robert Plant: quando a 17 anni ‘rischiò’ di diventare il frontman degli Who

Gli Who, storica band londinese nata nel 1964, hanno scritto pagine indelebili nella storia del rock. La formazione, formata da Pete Townshend, Roger Daltrey, John Entwistle e Keith Moon, è riuscita col tempo a raggiungere un successo clamoroso, arrivando a vendere milioni e milioni di copie nel mondo. Questo, naturalmente, è merito anche e soprattutto dell’album d’esordio “My Generation“. Il primo disco della formazione britannica si rivelò infatti un vero e proprio capolavoro e, il suo singolo omonimo, risulterà poi essere uno dei più rappresentativi della formazione britannica. Successi a parte, gli Who hanno vissuto una carriera non facile, fatta di incomprensioni, battaglie e morti (come quella del batterista Keith Moon deceduto l’8 settembre del 1978). E, una di queste storie legate agli Who, ha come protagonista anche un giovanissimo Robert Plant.

Le continue tensioni tra i membri degli Who

Per far chiarezza sull’episodio è doveroso fare un passo indietro e partire dall’inizio. Come dicevamo prima, non sono certo mancati negli anni i litigi tra i membri della formazione britannica, causati molto spesso da divergenze musicali. Nel 1966, poi, la situazione divenne a dir poco insostenibile e le tensioni tra il quartetto crebbero in maniera esponenziale. In una di queste occasioni, poi, Roger Daltrey e Keith Moon se ne dissero di tutti i colori e il frontman degli Who pensò seriamente di abbandonare la band. Daltrey era a dir poco infastidito dai continui sbagli e dall’atteggiamento irriverente di Moon e non ne voleva sapere più niente degli Who.

Quella volta che gli Who pensarono di sostituire Roger Daltrey con Robert Plant

Insomma, quando gli Who non erano impegnati a fracassare strumenti sul palco, allora probabilmente stavano combattendo l’uno contro l’altro. La situazione divenne a dir poco insostenibile e Moon, Entwistle e Townshend iniziarono a cercare un degno sostituto di Daltrey. In cima alla lista c’era un certo Robert Plant, un giovane e talentuoso diciassettenne.

In quello stesso periodo, però, le tensioni tra i membri della formazione britannica iniziarono a scemare sempre di più, probabilmente perché la band si rese conto che ‘My Generation’ era in cima alle classifiche e buttare all’aria tutto questo lavoro sarebbe stato un vero peccato. E, alla fine, fu proprio grazie al successo di quell’incredibile singolo che Daltrey si convinse a fare un passo indietro e a ritornare nella band.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)