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La storia del vinile più costoso della storia del rock

Il mondo della musica e del rock non è fatto solo di grandi band e lavori discografici indimenticabili. Uno dei settori più prolifici e ricchi del settore riguarda infatti gli oggetti stessi legati alle band. Memorabilia e cimeli appartenuti ai mostri sacri della musica, così come dischi e album rari diventati negli anni preziosissimi. Come il vinile più costoso della storia del rock. Scopriamo tutta la sua storia in questo articolo.

VINILE, CENNI STORICI E INFORMAZIONI

Prima di scoprire la storia e il valore del vinile più costoso del rock, vediamo preliminarmente di cosa si tratti. Il disco in vinile – noto anche come disco a microsolco o semplicemente microsolco – è essenzialmente un supporto per la memorizzazione analogica di suoni. Ha fatto per la prima volta la sua comparsa negli Stati Uniti nel 1948 per grazia della Columbia Records, come evoluzione del 78 giri in gommalacca.

Per riprodurre poi il suono memorizzato su un disco in vinile è necessario un giradischi, collegato ad un amplificatore. Ad oggi, il termine vinile viene utilizzato – in modo improprio – per indicare specialmente gli LP. Tuttavia anche dischi di altri materiali utilizzano lo stesso formato come supporto di memorizzazione.

I VINILI PIU’ COSTOSI DEL MONDO

Negli ultimi anni si è assistito ad un decisivo ritorno del disco in vinile nelle case e nei gusti degli amanti di musica. Un supporto di memorizzazione capace di restituire un’impareggiabile esperienza sonora e anche di evocare le atmosfere dei tempi d’oro del rock. Un vinile specifico, di una band britannica famosissima, è riuscito a conquistarsi negli anni il titolo di disco più costoso del mondo. Ma quali sono gli altri lavori discografici presenti in classifica?

Al secondo posto della classifica sui vinili più costosi del rock troviamo That’ll Be The Day/In Spite of All The Danger dei Quarrymen, quotato circa 100,000 sterline. Sempre sul podio anche Love Me Do dei Beatles, del valore da capogiro di 80,500 sterline. I Fab Four poi, a dimostrazione dell’enorme successo raggiunto nell’arco della loro decennale carriera, sono presenti altre volte in classifica. Tornano infatti all’ottavo posto con Please Please Me e al quindicesimo con Love Me Do/PS I Love You.

IL DISCO IN VINILE PIU’ COSTOSO DELLA STORIA DEL ROCK

Accanto a nomi eccezionali del panorama musicale come Queen, David Bowie e Led Zeppelin, solo un gruppo è riuscito a produrre il vinile più costoso della storia del rock. Parliamo dei Beatles, di nuovo, con il disco capolavoro White Album, nono lavoro di Paul McCartney, John Lennon, Ringo Starr e George Harrison. Il valore eccezionale raggiunto dall’album non è tanto determinato dal prodotto in sé ma dal fatto che si tratti della copia numero 0000001, ovvero quella di Ringo Starr.

Dopo la pubblicazione del White Album, i Beatles decisero di prenderne le prime quattro copie e di tenerle per loro stessi. Ecco perché sul mercato furono messe quelle dalla quinta in poi. Ciò ha portato il vinile di Ringo Starr a raggiungere la cifra astronomica di circa 910 mila dollari – quasi 740,000 sterline.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.