A mano a mano con Rino Gaetano

La Morte di Rino Gaetano

Il 2 Giugno 1981, a soli trent’anni, moriva Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino Gaetano. Il cantautore è sempre stato portatore di una personalità interessante, che ha contribuito a rendere la musica italiana pura poesia. Voce ruvida ma sempre piacevole da ascoltare, puntigliosa ironia, testi chiari e profondi: sono questi i tratti che l’hanno reso il mito che è oggi.

Rino Gaetano:Sinonimo di denuncia sociale

Rino Gaetano rappresenta anche la denuncia sociale. Il cantautore, infatti, non ha mai avuto paura di criticare la situazione politica e sociale italiana nei suoi testi. Ha scritto testi contenenti nomi, cognomi, e fatti scabrosi. E quegli stessi testi sono stati sottoposti più volte a censura, ma questo non l’ha mai fermato.
In particolare, le tematiche più trattate sono state: l’emigrazione, il problema del meridione, l’emarginazione, la corruzione politica, e lo sfruttamento dei lavoratori (in particolare nelle industrie).
Partendo dalle teorie del filosofo Karl Marx, il nostro cantate dalla voce ruvida ha, infatti, parlato dell’alienazione della classe operaia.
Rino, non ha mai accettato le etichette. Si è battuto, per eliminare le etichette. E sarà sempre ricordato per questo.

Le canzoni D’amore di Rino Gaetano

Inoltre, è impossibile dimenticare il tema dell’amore. Rino, l’ha cantato in tutte le sue forme: le sue canzoni d’amore hanno rappresentato generazioni intere. Parlando di questo, il cantautore ha sempre ricordato al suo pubblico di non aver mai parlato di una sua storia d’amore, perché avrebbe potuto dar fastidio alla sua donna, e avrebbe potuto perderla. Lui avrebbe preferito perdere una canzone, ma non la sua donna. Parole sue. E così, ha raccontato semplicemente dell’amore, quello che possono vivere tutti e che rappresenta pura euforia, seguita da una condizione mentale che fonde immaginazione e realtà insieme. La canzone che rappresenta perfettamente questo scenario, a parer mio, è “A mano a mano”, in cui l’amore diventa un “fiore che neanche l’inverno può mai gelare”.
Una delle sue canzoni più note è “Gianna”, che gli ha permesso anche di raggiungere il primo successo. Ma non possiamo dimenticare “Aida”, “Ahi Maria”, “E cantava le canzoni“, “Ma il cielo è sempre più blu“, e tutti gli altri successi del cantautore, degni di attenzione.
La sua musica può essere ancora ascoltata in 33 giri, in 45 giri, in cassettine, per gli amanti dei vecchi metodi, ma anche in giro su YouTube, scegliendo il modo più moderno! Fatto sta che una personalità come quella di Rino Gaetano merita di essere ricordata oggi e sempre, perché è il simbolo di ciò che la musica italiana era, e può essere ancora.

Appassionata studentessa di giurisprudenza e amante del rock in ogni sua forma, anche se le figure che maggiormente prediligo sono quelle di David Bowie e dei Pink Floyd: articolista che spazia tra settori più disparati, dagli aneddoti più curiosi fino alle storie più emozionanti.