Please Please Me, album di debutto dei Beatles

Please Please Me, l’album di debutto dei Beatles: comincia la Beatlemania

Destino vuole che il 22 marzo 1963, il giorno dopo il primo concerto rock della storiadopo 11 anni, uscì l’album di debutto dei Beatles. Il disco che diede inzio alla cosidetta Beatlemania: stiamo parlando di Please Please Me.

Le registrazioni di Please Please Me

L’album di debutto dei Beatles fu un vero tour de force. I Fab Four registrarono il disco nello studio n 2 di Abbey Road in sole quindici ore, al termine delle quali Lennon rischiò di rimanere senza voce per lo sforzo eccessivo.

Saltarono pause pranzo e non dormirono fino alla fine della registrazione, impazienti di concludere l’album e sicuri che avrebbe riscosso un grande successo commerciale, come era stato per i due singoli precedenti: Love Me Do e l’omonimo Please Please Me. Il lavoro dei quattro infatti mantenne le aspettative: l’album conquistò tre volte il disco d’oro, una volta il disco di platino e vendette un milione di copie solo negli Stati Uniti.

Le novità nel disco dei Beatles

All’inizio si pensò di intitolare il disco ”Off the Beatle Track” ma Please Please Me mise tutti d’accordo. Oltre alle canzoni nell’album di debutto, una cosa che colpì all’epoca e per cui il disco si differenziò, fu il formato. Prima infatti gli artisti pubblicavano i loro lavori con il formato 45 giri contenente due canzoni, una per ogni lato del disco e successivamente un LP (o 33 giri) con cover riarrangiate di artisti più famosi o apprezzati.

I Beatles invece, dopo l’uscita dei due singoli citati sopra, pubblicarono un 33 giri contenente ben 14 canzoni, 7 da un lato e 7 dall’altro, a differenza delle classiche 12. Non solo, nel 33 giri dei Beatles erano presenti ben 8 pezzi originali. Una cosa considerata normale ai giorni nostri ma per l’epoca significava un vero cambio di rotta nel modo di produrre e vendere dischi.

La questione Lennon-McCartney e la copertina

Solo nell’album di debutto le canzoni sono accreditate come McCartney-Lennon. Dai successivi invece i due musicisti fecero un accordo che prevedeva che l’ordine dei compositori rimanga per sempre Lennon-McCartney. L’album si trova nella posizione numero 39 nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone. La copertina fu opera del fotografo Angus McBean e ritrae i Beatles che si sporgono dalla ringhiera della tromba delle scale della sede della EMI a Londra presso Manchester Square. Un’immagine che sarebbe entrata nella storia del Rock e della musica che ha dato vita al fenomeno della Beatlemania.

Share

Matteo Natalìa, 19 anni, mi divido principalmente tra la passione per la musica, in particolare suonare la batteria e scrivere. Esperto articolista di musica grunge e hippie. (matteo.natalia@libero.it)