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Mark Lanegan: quella volta che tentò di sottrarre un membro ai Nirvana

La morte di Mark Lanegan, avvenuta martedì mattina, ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di tutti gli appassionati del genere. Conosciuto per essere stato fondatore e leader degli Screaming Trees -storica band grunge degli anni ottanta- , per la sua acclamata carriera solista e per collaborazioni di un certo calibro (una su tutte quella con i Queens of the Stone Age), Lanegan ha sempre avuto un debole per Kurt Cobain e, naturalmente, per i Nirvana. La sua passione per la band di Aberdeen era così forte che nel lontano 1991 tentò addirittura di sottrarre un membro alla band. Andiamo a scoprire insieme di chi si tratta.

Quella volta che Mark Lanegan tentò di sottrarre un membro ai Nirvana

Gli Screaming Trees sono stati, senza ombra di dubbio, una delle band più rappresentative del movimento grunge. Certo, magari non hanno avuto lo stesso successo e la stessa fortuna di band quali Soundgarden, Alice in Chains, Pearl Jam e Nirvana, ma con gli anni sono riusciti comunque a conquistare la status di band culto del fenomeno grunge.

C’è stato però, agli inizi degli anni novanta, un momento in cui alcuni membri del gruppo cominciarono a dedicarsi ad altri progetti musicali. Come se non bastasse, poi, Mark Lanegan in quel periodo perse anche il suo bassista Van Conner, che decise di abbandonare la scena musicale per dedicarsi alla moglie in dolce attesa.

Il primo incontro con i Nirvana

Era il 1991 e, di tanto in tanto, i membri rimasti del gruppo –Mark Lanegan, Gary Lee Conner e Mark Pickerel– si recavano in questi piccoli bar e locali per assistere a spettacoli musicali dal vivo. Fu proprio durante uno di questi show che gli Screaming Trees si imbatterono per la prima volta nei Nirvana:

“Nel momento in cui questa band semi sconosciuta saliva sul palco io rimasi folgorato dal bassista: un uomo di due metri con un evidente ghigno malefico stampato sul volto -racconta Lanegan nella sua biografia- Sembrava veramente arrabbiato e mi ha colpito particolarmente questo suo atteggiamento. Sembrava me: saliva sul palco come se stesse andando in guerra.”

Il prezioso consiglio a Krist Novoselic

“Io e Kurt facemmo amicizia e ci scambiammo i numeri. Dopo una decina di giorni ricevetti invece la chiamata del bassista dei Nirvana: Krist Novoselic. L’artista mi parlò di alcune sue divergenze con Kurt Cobain e mi chiese se fossi ancora alla ricerca di un bassista.”

Il frontman e leader degli Screaming Trees rimase in silenzio per un attimo e poi rispose: “Si, siamo alla ricerca di un bassista e il tuo stile farebbe proprio al caso nostro. Ad essere sincero però, se fossi in te cercherei di risolvere queste tue divergenze con Kurt e farei di tutto per portare avanti il progetto. Credimi ragazzo, tra le mani avete veramente qualcosa di grande.”

Mark Lanegan pensò bene di non accennare nulla a Kurt Cobain sull’accaduto e, come ammesso da lui stesso in passato, si è pentito non poco di aver dato quel consiglio a Krist:

“I Nirvana mi sono piaciuti sin dal primo momento in cui li ho visti e non facevo altro che notare differenze sostanziali con la mia di band. Mi sono pentito molte volte di aver dato quel consiglio a Krist”

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