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Le canzoni dei Pink Floyd preferite dalle rockstar

I Pink Floyd sono una band che mette d’accordo tutti. A prescindere dai gusti musicali, nessuno può sindacare sul loro valore artistico. Sono stati modello per moltissime rockstar e non solo, i loro brani sono classici intramontabili. Abbiamo raccolto alcune canzoni dei Pink Floyd che sono le preferite delle rockstar.

Pink Floyd: Another brick in the wall

Canzone di punta dell’album The Wall, nel concept album si inserisce tra le altre cose come protesta contro il sistema scolastico troppo rigido, e con il tempo è diventato un manifesto di ribellione studentessa. È la canzone preferita di diverse rockstar, tra le quali James ‘JY’ Young. Il chitarrista degli Styx ha dichiarato di aver ascoltato The Wall e in particolare questa canzone mentre si trovava in Grecia, una situazione a dir poco poetica. L’acropoli antica unita a questa musica eternamente moderna. Ed Kowalczyk, fondatore della band Live, stando a quanto riporta Louder Sound, ha invece dichiarato:

The Wall è stato il primo album che abbia mai comprato. L’ho preso come cassetta al mercatino delle pulci. Ricordo di aver suonato Another Brick In The Wall e di essermi identificato con quella sensazione di essere parte di una macchina – il desiderio di uscire e diventare un individuo. Da adulto, sono davvero cresciuto nei Pink Floyd e ora sono estremamente importanti nella mia vita.

Greg Lake degli ELP ha lodato l’assolo di David Gilmour in Another brick in the wall. Ronnie James Dio ne ha amato i passaggi blues.

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Brain Damage

Brain Damage è un brano chiave di The dark side of the Moon – un album che Ozzy Osbourne adora – poiché tratta di un tema fondamentale. Roger Waters ha scritto il testo pensando all’insanità mentale e sicuramente a Syd Barrett, che dovette lasciare la band a causa di un crollo psichico. Il “fantasma” dell’ex membro dei Pink Floyd è presente in tutto il disco, nel quale la presenza della Luna si lega al termine lunacy (follia in inglese). La follia è un leitmotiv di tutto il concept album, ecco perché Brain Damage ha una grande importanza. È il brano preferito di AJ Pero dei Twisted Sister, lodato anche da Vernon Reid dei Living Colour, che oltre a Comfortably numb ha spiegato di amare l’idea di qualcuno che si sente in un manicomio.

Comfortably Numb

E a proposito, questo classico ha un enorme successo presso tantissimi fan accaniti, ma nemmeno le rockstar possono resistervi. Anche se molti hanno ipotizzato che potesse trattarsi di un brano dedicato agli effetti della droga, specie quando parla di febbre. In realtà, sembra che si riferisca ad un’esperienza di Roger Waters, secondo Rolling Stone a causa di un medicinale per l’epatite che gli fece venire una forte febbre. Joe Elliott dei Def Leppard ne loda l’assolo, la chitarra di David Gilmour fa ancora una volta la differenza.

Money

Altra iconica canzone che tratta dell’ossessione per il denaro, Money piace a tantissimi personaggi del mondo della musica. Rob Halford dei Judas Priest lo considera rivoluzionario, Rick Parfitt degli Status Quo ha invece dichiarato:

È uno dei tanti che amo, ed è stato fatto in modo fantastico. Devi ammirare la creatività implicata in una canzone come Money. Qualcuno ovviamente si è seduto e ci ha pensato.

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