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Robert Plant:”Sono l’uomo della copertina di Led Zeppelin IV”

Il passare del tempo non risparmia nessuno, nemmeno le rockstar. Anzi, sfortunatamente capita a loro più che alla gente comune di non arrivare ad età importanti a causa degli eccessi che la loro vita spericolata implica per ovvie ragioni. Per nostra fortuna, il meraviglioso frontman dei Led Zeppelin Robert Plant a 73 anni è ancora in piena forma. Durante un’intervista ha però parlato di come la sua vita sia cambiata.

Robert Plant e la ricerca della semplicità

Per quanto possa risultare antitetico con il modus vivendi delle rockstar di solito, Robert Plant ha sempre cercato una certa semplicità e soprattutto la solitudine. Durante la sua infanzia infatti amava rilassarsi nella sua casa del Galles, dove con Jimmy Page tornò nel 1970. Si tratta di una casa senza elettricità dove la scrittura di canzoni poteva sicuramente essere più efficace grazie alla maggiore concentrazione che un tale ambiente consentiva. Là sono nate bozze molto interessanti, alcune delle quali presenti in Led Zeppelin III . Robert Plant ha parlato del suo stile di vita nell’ultimo episodio del suo podcast Digging Deep:

Andava bene; è stato davvero bello. Era un posto bellissimo e tutte quelle cose facevano parte dei piani. Sei lì per una ragione e ci sei da solo dentro, quindi tutto ciò si aggiunge davvero: l’idea di uscire e portare legna da ardere.

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L’uomo nella copertina di Led Zeppelin IV

La sua la sua esperienza di vita off-grid al Bron-Yr-Aur Cottage (così si chiama) lo ha reso, dice scherzando, come l’uomo nella copertina di Led Zeppelin IV. È il quarto album in studio dei Led Zeppelin, pubblicato l’8 novembre 1971 dalla Atlantic Records e si chiama così per comodità, di fatto non ha un titolo ufficiale. La copertina vede tra le altre cose un uomo e dovrebbe simboleggiare il cerchio della vita. È come sempre ricca di allegoria ed è considerata una delle più sofisticate della band.

Quando uscì l’album probabilmente Robert Plant aveva già questo pensiero in mente, ma solo nel suo podcast ha potuto esprimere il legame che vive con quella casa.

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