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La canzone dei Pink Floyd che David Gilmour si rifiuta di suonare

I Pink Floyd hanno dato alla scena musicale mondiale un contributo incredibile e innegabile. Per quanto i fan della band possano seguire le vicende di alcuni artisti solisti che una volta prendevano parte al grande universo che era questo gruppo, per nessuno di loro è la stessa cosa.

La fine dei Pink Floyd e i vari cambiamenti che la band ha affrontato, tuttavia, non sono solamente un motivo di tristezza per i fan, ma si legano anche a difficili situazioni che i vari membri hanno vissuto. David Gilmour, ad esempio, non riesce a suonare una canzone durante i suoi concerti poiché proprio dolorosa e legata a un membro della band. Quale?

David Gilmour e la scomparsa di Richard Wright

Sappiamo bene che i Pink Floyd non sarebbero stati gli stessi senza il fondamentale apporto di Richard Wright, che con le sue tastiere fin dalla fondazione del gruppo, a cui ha contributo, è riuscito a renderlo ciò che è. Wright è riconosciuto come uno dei migliori tastieristi della musica rock. Lui e il batterista Nick Mason sono gli unici componenti del gruppo ad aver suonato in ogni concerto a nome di esso. Come ben sappiamo, ebbe diversi screzi con Roger Waters, che arrivò a minacciare di distruggere The Wall se non fosse stato licenziato. Nel 2008, dopo aver intrapreso una brillante carriera al di là della band, morì a causa del cancro. David Gilmour rimase colpito dalla notizia e lo ricordò sempre con grande affetto.

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La canzone che David Gilmour non suona live

Non stupisce, allora, che Gilmour abbia dichiarato che Echoes, contenuta nell’album Meddle del 1971, non riesce a eseguirla durante i concerti. In questo brano, l’apporto di Richard Wright si fa sentire molto più che negli altri dei Pink Floyd, e suonare insieme a lui, ha detto Gilmour, non è assolutamente equiparabile a nient’altro. Per questa sua sensibilità, l’artista non vuole eseguire il brano durante i suoi concerti.

C’è qualcosa che è specificamente così individuale nel modo in cui io e Rick suoniamo che non puoi convincere qualcuno a impararlo e farlo proprio così. Non è di questo che parla la musica.

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