Le 10 band dai nomi impossibili da pronunciare

Non è facile assegnare un nome alla propria band che sia in grado di rappresentarla fino in fondo. Una valutazione del genere può essere portata avanti anche per diversi anni prima di giungere ad una conclusione definitiva. In alcuni casi, le discussioni anche piuttosto veementi sono dietro l’angolo e possono portare addirittura allo scioglimento di un determinato progetto musicale. La rivista britannica Guardian ha segnalato alcuni nomi molto originali per band che poco hanno a che fare con i luoghi comuni. Diversi complessi hanno dato libero sfogo alla loro fantasia e hanno scelto di chiamarsi con semplici segni di punteggiatura, o con simboli alquanto particolari. Ecco una lista di 10 band dai nomi impossibili da pronunciare.

1. ********

Iniziamo da una semplice sequenza di otto asterischi, totalmente sconosciuta da parte del pubblico generale. Nel 2018, questo duo scozzese di Glasgow nasconde in realtà la sigla Guinness, proprio come la nota marca di birra. Non a caso, il disco d’esordio del progetto si è intitolato The Drink. I membri sono un personaggio imprevedibile che si fa chiamare Ω e una musicista di nome Ailie Ormston. La loro originalità ed eccentricità si vede anche nella realizzazione di brani totalmente differenti, dalla title-track completamente fuori di testa a Kinderpunsch, all’insegna di un’atmosfera natalizia, senza dimenticare Schweppes Bitter Lemon, che ricorda vagamente i Talking Heads.

2. !!!

!!! si pronunciano semplicemente Chk Chk Chk, ma in realtà hanno scelto di chiamarsi così proprio per risultare impronunciabili in un modo ben definito. Essi costituiscono una band dal genere indie rock, formatasi a Sacramento nel 1996. Attualmente contano ben otto album in studio e hanno avuto talmente tanto successo da essere stati chiamati da John Frusciante per supportare il tour dei Red Hot Chili Peppers in Regno Unito, nel 2006. Il frontman della band è Nic Offer e l’ultimo lavoro discografico risale al 2019, intitolato Wallop.

3. ∆

Andiamo avanti con i , band di genere rock alternativo che lavora insieme fin dal 2007. Il complesso è nato nel 2007 in Inghilterra e ha inciso ben tre album, mescolando indie rock, folk, elettronica, hip-hop, trip-pop e rock bass. Il triangolino con il quale il trio attuale si identifica non è altro che la combinazione su una tastiera dei pulsanti altJ. Nel corso della loro carriera, si sono anche esibiti in Italia per ben tre occasioni, l’unica delle quali il 1° febbraio 2018 al Palalottomatica di Roma.

4. †‡†

Non si sa molto su questa band, ma già dal nome è possibile intuire una forte componente stregonesca. Sono infatti esponenti della cosiddetta witch house, una sorta di genere di musica elettronica che ha riscosso un buon successo agli inizi del terzo millennio. Tra le sue caratteristiche, l’uso massiccio di sintetizzatori e urla a muzzo, la vicinanza al gothic rock e una forte ispirazione all’horror e allo sciamanismo.

5. M△S▴C△RA

In questo caso non abbiamo a che fare con un vero e proprio complesso musicale, ma con un solista il cui nome vero è Shane Shumate. Quest’ultimo è di New York e fa musica elettronica. Fino ad oggi, riscontriamo nei vari motori di ricerca un album e due EP. Come la proposta precedente, anche lui è appassionato di gothic rock e di musiche a forti tinte horror.

6. oOoOO

Ecco il terzo esponente consecutivo della già citata witch house, il cui nome lascia un segno che va dallo sconforto all’irrefrenabile voglia di urlare. Finora, il cantante originario di San Francisco Cristopher Dexter Greenspan ha lanciato un solo album, Without Your Love del 2013, e tre EP. Il mix tra dream pop e rock gotico sembra prevalere rispetto a tutto il resto.

7. SHXCXCHCXSH

In questo caso, stiamo parlando di un duo proveniente dalla Svezia, la cui identità è ignota. Il loro genere corrisponde alla musica techno pop, con sfumature elettroniche piuttosto cupe e spettrali. Si esibiscono a volto coperto e lavorano insieme dal 2012. La loro stranezza si nota anche dai titoli di alcuni EP, come ad esempio RrrrgrrgrrrNmhnmhnmnmh, e dal terzo album risalente al 2016, intitolato SsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSs.

8. Ungl’unl’rrlh’chchch

Direttamente da Newcastle, Regno Unito, ecco un trio a sua volta davvero molto misterioso. Anche loro sono particolarmente dediti al genere elettronico, con una forte sfumatura di musica d’ambiente. Tra i loro lavori discografici, va segnalato ‘Cthulhu Fhtagn’.

9. Sunn O)))

Si tratta di una band esponente del cosiddetto drone doom metal, così intitolata perché si ispira all’azienda Sunn che produce amplificatori per strumenti musicali. I due membri fissi sono la voce Stephen ‘O Malley e il polistrumentista Greg Anderson, già noti per aver collaborato ad altri progetti musicali. Si sono uniti a Seattle nel 1998 e hanno inciso ben 12 album.

10. Eximperituserqethhzebibšiptugakkathšulweliarzaxułum

Concludiamo con una band dal nome interminabile. Di solito, questo gruppo viene chiamato anche con l’abbreviazione Eximperitus. I musicisti provengono da Minsk, la capitale della Bielorussia, e hanno scelto questo nome dopo aver unito diversi alfabeti, tra i quali il latino, l’egizio e il sumero. Il death metal è la loro principale vocazione musicale.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)