Morte di Amy Winehouse: Le ultime ore di vita della cantante

Il 23 luglio è ricordato come il giorno della morte di Amy Winehouse, la celebre cantante inglese scomparsa a soli 27 anni. Winehouse ha pubblicato in tutto tre album, con l’ultimo uscito successivamente alla sua morte. Egli non è stata soltanto cantante, ma anche una stilista, produttrice discografica e chitarrista, talento visibile in alcune esibizioni dal vivo in cui non si limitava soltanto al microfono.

La cantante viene ritenuta una del club 27, espressione che fa riferimento ad alcuni artisti di grande talento morti a ventisette anni d’età. Proprio il decesso di Amy Winehouse è stato molto discusso e noi, per quanto possibile, ripercorreremo in questo articolo le ultime ore di vita della cantante.

Cos’è successo prima della morte di Amy Winehouse?

Le informazioni circa le ultime ore di vita della cantante Amy Winehouse, sono state rese note tramite il romanzo ‘Amy, 27 scritto dal giornalista Howard Sounes. Secondo quanto riportato dal libro, le visite della dottoressa Romete erano aumentate presso l’abitazione della cantante. La situazione si stava facendo pericolosa, con Amy che aveva ripreso a bere dopo un periodo di astinenza dovuto al coma etilico avvenuto nei mesi precedenti. Nella visita effettuata dalla dottoressa il 22 luglio, la cantante appariva sola e turbata, cercando compagnia negli sms e nelle chiamate con gli amici. Sostanzialmente rimase sola in casa tutto il giorno, fatta eccezione per la presenza del bodyguard Andrew Morris.

Lo stesso bodyguard è stato l’ultimo a vedere viva Amy Winehouse. Alle 3 e mezza la cantante mandò un messaggio ad una amica, senza però rispondere a quelli del proprio ragazzo – il regista Reg Traviss. Poco dopo andò in bagno a vomitare, forse a causa dell’alcol ingerito fin dalla mattina, come ha rivelato Morris. Il mattino successivo, esattamente il 23 luglio, la ragazza venne ritrovata priva di vita, circondata da bottiglie vuote di vodka.

I motivi del decesso di Amy Winehouse

Nonostante le numerose ipotesi sui motivi del decesso della cantante, soltanto il 27 ottobre 2011 ci furono degli esami tossicologici attendibili e definitivi. Sulla cantante non c’erano tracce di stupefacenti, ma venne riscontrata una presenza di alcol nel sangue pari a 5 volte la media. Fu reso noto come la morte sia stata causata da un particolare shock dovuto all’assunzione massiccia di alcol successiva ad uno stato di astinenza.

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Studente universitario, appassionato di sport, cinema, scrittura e rock. Articolista di storie o aneddoti, ma in grado di scrivere notizie di ogni genere e stilare classifiche.