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16 settembre 1970: la storia dell’ultima apparizione pubblica di Jimi Hendrix

Il rocker, chitarrista e cantante di Purple Haze morì il 18 settembre 1970, diventando tragicamente un membro del club 27. Appena due giorni prima, il 16 settembre 1970, morì Jimi Hendrix. Vediamo insieme la storia dell’ultima apparizione pubblica di Jimi Hendrix. Il chitarrista, icona e pioniere del rock americano ha vissuto molti momenti brillanti nella sua breve vita, inclusa la sua esibizione a Woodstock nel 1969. Ma qual fu il suo canto del cigno? Dov’è stato l’ultimo concerto di Jimi Hendrix?

Dove suonò Jimi Hendrix?

Alcuni potrebbero pensare che l’ultimo concerto di Hendrix sia stato all’Isle Of Wight Festival, che si è svolto ad Afton Down dal 26 al 31 agosto 1970. Ma prima che il chitarrista morisse, aveva suonato all’Open Air Love & Peace Festival a Fehmarn, in Germania. Ironia della sorte, il concerto e quel festival in generale era ispirato al festival dell’Isola di Wight. Sfortunatamente, questo Open Air Love & Peace Festival a Fehmarn non era proprio un festival ben rodato come sembrava essere. Il festival fu davvero pieno di problemi a causa della scarsa organizzazione e della vendita dei biglietti non certo elevata.

I problemi del festival

Solo una parte dei biglietti fu venduta e molti spettacoli saltarono di fatto. Sembrava che quel festival fosse qualcosa di fallimentare e di disastroso, già dalle prime battute.. Ma fortunatamente gli organizzatori avevano pagato in anticipo il signor Hendrix. Jimi Hendrix non ha suonato la prima notte in cui è arrivato a causa delle cattive condizioni meteorologiche e di un problema tecnico del palco stesso. Appena prima delle 13 di domenica 16 settembre 1970, Jimi salì finalmente sul palco, suonando quello che a sua insaputa sarebbe stato il suo ultimo set in assoluto.

La musica al centro

Non era però affatto felice del festival nel suo insieme e della sua esibizione in ritardo all’inizio. Si ritiene che la folla lo avesse deriso e fischiato, ma Hendrix li ha presto presi per mano. Diede così il via alla sua esibizione con una cover di un brano di Howling Wolf intitolato Killing Floor. Dopo aver suonato il suo brano del 1967, Spanish Castle Magic, Hendrix si lanciò nella sua personalissima e famosissima cover di All Along The Watchtower di Bob Dylan. Dopo la sua interpretazione di Hey Joe come quarto pezzo, il rocker ha poi suonato Hey Baby (New Rising Sun), Message of Love e l’irresistibile Foxy Lady.

Gli ultimi brani

Red House, Ezy Rider e Freedom furono i successivi sulla scaletta, seguiti a breve dal suo ultimo pezzo, Room Full Of Mirrors. La scaletta di 13 tracce di Hendrix finì con un duo di pezzi super, una versione di Purple Haze e Voodoo Chile (Slight Return), che ha fatto davvero impazzire il pubblico. Forse non è stato il più figo dei festival, ma grazie al pubblico e al ricordo di questi, la memoria di quel concerto non verrà dimenticata. Venne scoperto anni dopo un bootleg e fu mixato e prodotto in un album live nel 2005, intitolato Live at the Isle of Fehmarn. Ecco la storia dell’ultima apparizione pubblica di Jimi Hendrix.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.