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Iron Maiden, Nicko McBrian: “ecco qual è la cosa più bizzarra che mi hanno chiesto di autografare”

Gli Iron Maiden, storico gruppo heavy metal formatosi a Londra nel 1975, sono una della band più acclamate e amate del pianeta. Il loro contributo, negli anni, è stato fondamentale per lo sviluppo e la crescita della New Wave of British heavy metal. Considerati le colonne portanti dell’heavy metal, gli Iron Maiden ne hanno viste di tutti i colori nella loro carriera: fortunatamente, però, c’è ancora qualcosa che riesce a sbalordirli. Il batterista della band, “Nicko” McCbrian, ha raccontato di essersi trovato dinanzi ad una richiesta molto particolare di un fan.

Nicko McBrian e quella bizzarra richiesta di un fan

Il musicista, in una recente intervista rilasciata per Triple M, ha raccontato un aneddoto piuttosto interessante: “Nel 2001 eravamo in Brasile e, durante il Rock in Rio, qualcuno lanciò sul palco un teschio! E non è tutto.. Un’altra volta mentre ero fuori un hotel, sempre in Brasile, arriva questo fan e mi chiede di firmare un teschio. Incredulo e stupito chiedo subito spiegazioni al ragazzo: “dove l’hai preso? Sembra proprio vero” e lui di tutta risposta: “me lo ha dato mio padre e comunque si.. è un teschio vero.” A quel punto gli dissi che non l’avrei toccato e nemmeno autografato. Questa è stata sicuramente la cosa più bizzarra che mi hanno chiesto di autografare.”

Il batterista, il cui soprannome deriva dal suo inseparabile orsetto d’infanzia Nicholas the Bear, si è poi soffermato sulla faticosa e stressante vita on the road: “Suonare dal vivo è spettacolare, soprattutto se sei un grande appassionato di musica come noi. A volte le performance possono essere influenzate da altri fattori: stanchezza, malattia, poca lucidità. Nel mio caso, ad esempio, quando sono tanto affaticato tendo ad accelerare di più.” Ha spiegato Michael Henry “Nicko” McCbrian, aggiungendo: “Normalmente sarebbe il contrario: più sei affaticato meno ti sforzi, ma da batterista tendo a metterci più vigore, ad accelerare. Quando sali sul palco poi, la passione prende il sopravvento e in più avverti anche tutte le vibrazioni del pubblico.”

Il Legacy of the Beast Tour degli Iron Maiden

Gli Iron Maiden, nel frattempo, sono impegnati col loro “Legacy Of The Beast Tour”. La tournèe ha portato Dickinson e soci su circa 40 palchi, in 40 paesi differenti, dinanzi a più di 2 milioni di fan.

Il tour degli Iron Maiden ha regalato grandi emozioni ai fan fin ora: la scaletta del Legacy of the Beast World Tour è quasi completamente incentrata sui pezzi più vecchi, senza escludere qualche brano tratto da album più recenti. Inoltre, come ha rivelato lo stesso Dickinson recentemente, il poster del tour contiene indizi nascosti sulla scaletta e le scenografie saranno ancora più spettacolari del tour precedente.

“Per ora il nostro tour sta andando alla grande: tutta la band si sta divertendo davvero molto. Nel 2020 ci esibiremo in tantissime città che ancora non avevamo visitato”ha spiegato il frontman Bruce Dickinson. La band britannica farà un bel giro dell’Europa, arrivando anche in Italia. La buona notizia è, infatti, che tra le città da visitare compare anche una nostrana, Bologna. Il concerto si terrà al Bologna Sonic Park, il prossimo 20 luglio 2020: non vediamo l’ora!

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)