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In uscita un documentario sulle origini del metal: “Come On Feel The Noize: The Story Of How Rock Became Metal”

Negli ultimi anni il mondo dello spettacolo ha mostrato un particolare interesse nei confronti del genere rock e, soprattutto, delle sue icone del passato. Solo qualche anno fa, nel 2015, sono state ricordate tre memorabili voci femminili attraverso tre apprezzatissimi documentari: “Amy” (in onore della mitica Amy Winehouse), “Janis” (incentrato sulla storia della mitica Janis Joplin) e “What Happened Miss Simone? “(omaggio alla grande Nina Simone).

“Come On Feel The Noize: The Story Of How Rock Became Metal”, il documentario sulle origini del metal

Cavalcando la scia positiva di documentari e biopic, la Cleopatra Entertainment ha deciso di distribuire il film “Come On Feel The Noize: The Story Of How Rock Became Metal”. Il documentario, di produzione tedesca, uscirà il 3 dicembre su piattaforme video on demand e il 17 dicembre in versione DVD.

Il docufilm, scritto e prodotto da Thore Vollert e diretto da Jorg Sonntag, ripercorre le origini del genere metal e la sua evoluzione, fino ai giorni nostri. La pellicola, della durata di novanta minuti, sarà ricca di contenuti esclusivi e di interviste inedite ai padri fondatori del metal e agli attuali custodi: da Jimmy Page a Ian Gillan, da Ozzy Osbourne a Gene Simmons, fino ad arrivare a James Hetfield, Nikki Sixx e tante altre leggende.

In questo documentario Vollert e Sonntag, sono riusciti abilmente a combinare interviste esclusive e video clip inediti, descrivendo perfettamente l’evoluzione di uno dei generi musicali più durevoli e apprezzati di sempre.

Gli anni d’oro della musica nei biopic e documentari

I musicisti sono, da sempre, una grande fonte d’ispirazione per registi, scrittori e fotografi. Con l’avvento di Netflix, che ha di recente ampliato la sua produzione cinematografica e televisiva, è stato poi possibile accendere nuovi riflettori e punti di vista su alcuni dei più grandi artisti del panorama mondiale.

Tutti questi biopic musicali e questi documentari, attingono i soggetti e i personaggi delle proprie storie dagli scenari degli anni ’60 ’70 e ’80. Ma perché? I produttori e i registi di Hollywood sanno che, esattamente in quegli anni, si consumò una vera e propria età dell’oro per la musica internazionale. Proprio in quel periodo, infatti, artisti e band eccezionali raggiunsero il successo e le vette delle classifiche, consolidando una fama che dura ancora oggi. Gli artisti vivevano per fare musica, per creare un prodotto che diventasse immortale. Tra mito e leggenda tantissimi musicisti hanno fornito moltissimo materiale per girare pellicole sulle loro vite. Un patrimonio inestimabile e senza tempo. 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)