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La classifica delle 18 canzoni con più visualizzazioni su Youtube

Negli ultimi anni Youtube è diventato un mezzo sempre più importante ed efficace per poter ascoltare musica; canzoni, interi album, discografie complete di artisti e band, classifiche e molto altro sono disponibili, a portata di click, per ogni ascoltatore. Grazie a questo veloce mezzo è possibile anche capire quale sia l’evoluzione di un singolo brano, che in poco tempo può diventare un vero e proprio fenomeno mediatico. Certo, non sempre il pezzo “giusto” viene ascoltato più e più volte, ma questo è uno dei risvolti, se così vogliamo definirli, negativi.

Oggi, abbiamo provato a fare una classifica di grandi capolavori del rock ascoltati su Youtube, ordinati in base alle visualizzazioni in modo crescente. E… perdonateci se uno dei vostri idoli non è presente in questa classifica, ma magari non è stato ascoltato così come gli altri!

18) Eye Of The Tiger – 356 milioni: ultimo posto in questa speciale classifica è occupato dai Survivor, con il loro celebre “occhio della tigre”. 356 milioni per il brano dell’omonimo album, scritto da Jim Peterik e Frankie Sullivan. Il brano ha avuto un enorme successo poichè fu colonna sonora del film Rocky III, interpretato da Sylvester Stallone, tanto da ottenere il disco di platino in Italia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti. Il video musicale mostra il cantante Dave Bicker mentre cammina a testa alta su di un marciapiede.

17) Thunderstruck – 386 milioni: quanti di voi sono riusciti ad azzeccare il momento in cui c’è il primo “Thunder” nella canzone? Scherzi a parte, Thunderstruck è, per la hard rock-band australiana AC/DC un vero successo mediatico: 386 milioni su Youtube per uno dei brani più importanti del gruppo. Il brano è il primo estratto dall’album The Razors Edge, del 1990, ed è stato composto dai fratelli Young. Il video ufficiale del pezzo mostra un’esibizione dal vivo della band alla Brixton Academy di Londra, ed è scandito dal passo della Duck Walk (un’invenzione di Chuck Berry) di Angus Young.

16) The Final Countdown – 412 milioni: il brano è famosissimo, viene in mente dopo aver ascoltato solo la prima nota e tutti sono in grado di associarlo alla band svedese Europe, ma soprattutto a Joey Tempest, che l’ha scritto. Eppure solo sedicesimo posto per questo celebre pezzo: 412 milioni di visualizzazioni su Youtube. Il riscontro migliore l’ha avuto certamente fuori dal web, con 12 milioni di copie vendute in tutto il mondo e il disco di platino conquistato in Francia. Il video ufficiale del pezzo è stato diretto da Nick Morris e contiene estratti di due concerti tenuti dalla band a Solnahallen, in Svezia, nel 1986.

15) Always – 413 milioni: estratto come singolo dal primo greatest hits della band, Cross Road, Always è una power ballad dei Bon Jovi, scritta da Jon Bon Jovi. Inoltre, si tratta di una traccia inedita, una delle due presenti all’interno del disco. E’ il songolo più venduto di sempre della band e il maggior successo di sempre per gli statunitensi. 413 milioni su Youtube, il brano deve accontentarsi del secondo posto se rapportato a It’s My Life (di cui parleremo dopo). Il video della canzone narra una vera e propria storia, che parte con un amore passionale tra due vicini, osservati, attraverso una telecamera, da una coinquilina. La lieta storia si interrompe con un tradimento di lui con la coinquilina, scoperto dalla donna che a sua volta lo tradisce con un pittore che, dopo averla ospitata, le aveva fatto un ritratto. Il ragazzo dà fuoco all’appartamento e la ragazza scappa… quando il pittore torna a casa, questa è in preda alle fiamme domate dai pompieri.

14) Californication – 415 milioni: al quattordicesimo posto ecco i Red Hot Chili Peppers è il quarto estratto dall’omonimo album, del 1999. La Californication di cui si parla nel brano è il lato oscuro di Hollywood, il declino della società occidentale, la pornografia e la chirurgia plastica, tutti quei singoli che evidenziano il declino della società attuale, ma non solo: molte citazioni rappresentano anche la cultura popolare, divenuta nel tempo celebre: da Star Wars a Kurt Cobain, da Star Treck a David Bowie. Il brano, su Youtube, è stato visualizzato più di 415 milioni di volte. Il videoclip della canzone è in computer graphic, e mostra i RHCP protagonisti di un videogioco surreale californiano.

13) My immortal – 439 milioni: uno dei due brani degli Evanescence di cui parleremo in cui questa classifica. Tredicesimo posto per my immortal, con 439 milioni di visualizzazioni su Youtube. Il brano, diffuso insieme a Bring me to life nel 2003, è stato diffuso in moltissime versioni tutte differenti. Il videoclip del brano è in bianco e nero, e mostra Amy Lee vagare a piedi nudi e vestita di bianco per Barcellona sulle note di Ben Moody (al piano); più volte viene ripresa mentre è sdraiata sul tetto di una Fiat 600.
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12) Bring me to life – 440 milioni: il secondo brano degli Evanescence in questa classifica è, naturalmente, Bring me to life, pubblicato il 22 aprile del 2003. Il brano fa da colonna sonora del film Daredevil, ed ha avuto tanto successo nel mondo da diventare il brano più ascoltato della band. Questo e My Immortal sono stati pesantemente stroncati dalla critica, che li ha definiti “ruffianate” e “brani commerciali, fatti per la radio”. 440 milioni di visualizzazioni su Youtube sono, in parte, la conferma di queste critiche. Il video ufficiale è molto immenso, e rappresenta, ancora una volta, Amy Lee protagonista anche sentimentalmente parlando. La sua recitazione fu così tanto importante che, dopo l’uscita del singolo, la statunitense fu contattata per recitare in un film.

11) Don’t Cry – 440 milioni: ai ridossi della top ten, troviamo il singolo (pubblicato in due versioni differenti in Use Your Illusion I e II) dei Guns N’ Roses. Il brano, che ha totalizzato 440 milioni su Youtube, stando alla spiegazione che ci è stata data da Axl Rose, è stato composto dopo che una ragazza gli aveva chiesto di non piangere perchè gli aveva detto addio: i due si frequentavano da tempo, e Axl le aveva detto che la amava tanto ma, capendo che la relazione non sarebbe potuta funzionare, lei aveva preferito la più sicura relazione con Izzy Stradlin. La canzone venne scritta la sera successiva a questa famosa frase in 5 minuti da Axl e gli altri membri della band. Nel videoclip del brano è mostrato il protagonista in compagnia sia della moglie che dei suoi problemi interiori. Emblematici, all’interno del video, sono due particolari: il poster con su scritto “Where’s Izzy?”, esibito da Dizzy Reed e un cappellino dedicato ai Nirvana, che Rose idolatrava. Proprio il frontman dei Guns invitò Kurt Cobain e i Nirvana a suonare nel Use Your Illusion Tour. L’invito fu declinato dal nativo di Aberdeen perchè detestava la band hard-rock statunitense.

10) In the end – 468 milioni: entriamo nella top ten e troviamo subito un capolavoro: 468 milioni di visualizzazioni per “In the end” dei Linkin Park, quarto singolo estratto dal primo album in studio “Hybrid Theory”. Il brano è certamente uno dei più famosi dell’ormai ex band statunitense e riflette sulla futilità degli impegni, data dall’inesorabile scorrere del tempo. Il brano ha ottenuto due dischi di platino in Italia, quattro negli Stati Uniti e uno nel Regno Unito. Nel video ufficiale, diretto Joe Hahn e Nathan Cox, che vinse gli MTV Awards del 2002 nella categoria “Best Rock Video”, mostra la band che si esibisce su una statua che raffigura una donna. Il contesto iniziale si trasforma e la band continua a suonare sotto un’incessante pioggia, che cessa solo al finire della canzone.

9) Bohemian Rhapsody – 475 milioni: dire “Bohemian Rhapsody” e dire “capolavoro” è un po’ come dire la stessa cosa. I 6 minuti forse più famosi della storia della musica hanno totalizzato 475 milioni di visualizzazioni su Youtube, e forse ci sembra anche troppo poco se li rapportiamo al successo planetario che nella loro carriera hanno ottenuto i Queen. Il brano è il primo singolo estratto, nel 31 ottobre del 1975, dal quarto album in studio dei britannici: A Night At the Opera. Il brano è stato collocato, dalla rivista Rolling Stone, al 166° posto nella classifica delle 500 migliori canzoni della storia, e ha ottenuto un grandissimo successo – prima e dopo la morte di Freddie – tanto da vendere un milione di copie solo nel gennaio del 1976. Celebre è anche il videoclip promozionale del pezzo, uno dei primi ad essere trasmesso anche in tv, nonché uno dei primi ad essere realizzati per promuovere un brano (tradizione che di fatto i Queen inaugurano): nel video si vedono inizialmente i quattro membri della band che sono ripresi mentre cantano, in chiaroscuro, il loro brano: tutti gli effetti speciali del video non sono stati realizzati in fase di editing, ma durante la registrazione stessa; il video man mano sfuma e riprendere i quattro che suonano, mentre, negli ultimi secondi del brano, viene rappresentato Roger Taylor che, a torso nudo, suona un gong.

8) Every breath you take – 487 milioni: tenere fuori i Police da questa classifica in cui pochi tra i colossi del rock sono stati esclusi sembrava essere quasi un oltraggio; per fortuna che gli utenti di Youtube, con i loro 487 milioni di click, ci hanno dato una mano! Il brano è stato scritto da Sting ed è il primo singolo estratto da Synchronicity, quinto album in studio della band britannica. Il brano è stato comunemente passato come una romantica storia d’amore, nonostante fosse fortemente influenzato dal contesto del divorzio che Sting stava vivendo in quei mesi: è presente, infatti, all’interno del pezzo una sorta di personaggio malvagio e cupo (così come cupa definirà la sua stessa canzone l’autore del testo) che influenzava le decisioni prese. Un brano che è diventato così famoso da far guadagnare, a Sting, circa 2000 dollari al giorno per i diritti d’autore. Il video, in bianco e nero, è stato considerato come uno dei più bei videoclip di sempre.

7) Wind of Change – 509 milioni: il primo tra i brani di questa classifica a sfondare il muro delle cinquecento milioni di visualizzazioni… e siamo ancora al settimo posto! Il “vento di cambiamento” di cui parliamo in questa classifica è una ballata del 1989, che porta la firma di Klaus Meine. Grande successo degli Scorpions, il testo si ispira certamente ai grandi stravolgimenti politici del tempo, difficili da non avvertire anche nel campo della musica, ed è considerato come uno dei simboli della riunificazione della Germania di fine ‘900. 509 milioni di visualizzazioni per il famosissimo brano che ha venduto più 14 milioni di copie. Il video mostra eventi importantissimi del tempo, come la caduta del Muro, ma anche personaggi illustri, come Nelson Mandela e Giovanni Paolo II. Affianco a questi, sono presenti scene di concerti degli Scorpions.
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6) It’s my life – 529 milioni: per questo sesto posto torniamo ai Bon Jovi. 529 milioni per “It’s my Life”, primo singolo estratto dal settimo album in studio, Crush, della band. Il pezzo rappresenta un filo conduttore importantissimo tra le vecchie e le nuove generazioni, dal momento che il grande successo (soprattutto europeo) introdusse i Bon Jovi alle nuove generazioni di ascoltatori. Il brano p un inno alla vita, un invito a tutte le generazioni a godere al meglio di essa, oltre che un importantissimo spunto quasi autobiografico di Jon Bon Jovi. Il video, che è stato nominato come miglior video dell’anno da VH1, è stato diretto da Wayne Isham e mostra un ragazzo, Tommy, che guarda in streaming un concerto dei Bon Jovi ma riceve una chiamata da Gina, presente a quel concerto, che lo invita a recarsi in quel luogo. Il nostro protagonista supera numerosi ostacoli pur di recarsi al concerto dei suoi idoli.

5) Sweet child o’ mine – 600 milioni: siamo sempre più vicini alla vetta, e i pezzi che sono presenti a questo punto sono ancor più dei capolavori. 600 milioni di visualizzazioni per Sweet Child O’ Mine, terzo estratto dal primo album “Appetite for destruction”. Il brano è una sorta di lettera d’amore di Axl Rose alla sua ex moglie, Erin Everly. Il videoclip, malgrado gli intenti iniziali del frontman dei Guns, è qualcosa si molto semplice: rappresenta i componenti della band suonare in un deposito. L’intenzione iniziale di Axl era quella di rappresentare una donna asiatica, con un bambino, mentre andava in terra straniera, per poi scoprire che in realtà suo figlio era morto.

4) Smells like teen spirit – 644 milioni: ai piedi del podio di Youtube c’è la celebre Smells like Teen Spirit; brano che, purtroppo, molto spesso da solo viene associato all’intero repertorio dei Nirvana ma… si sa, anche questo è un effetto delle nuove tendenze dell’ascoltatore. 644 milioni di visualizzazioni per il brano più famoso dei Nirvana, la cui storia è tra le più romanzate che esistano ma che, su questo dovremmo essere tutti d’accordo, parte dall’incomprensione più famosa della storia: Kurt Cobain che scambia il teen spirit (profumo in voga all’epoca) con lo spirito rivoluzionario che l’ha sempre contraddistinto dopo una notte passata all’insegna dell’alcol e delle droghe. Il videoclip ufficiale del brano, accolto molto positivamente dalla critica, rappresenta la band suonare nella palestra di un liceo pieno di ragazzi apatici e cheerleader che performano con un A cerchiata sul petto, simbolo anarchico.

3) Chop Suey – 657 milioni: una delle canzoni su cui si è fatta più ironia sul web, per la velocità delle frasi pronunciate da Serj Tankian. Il chop suey, a dire il vero, non è nulla di così sofisticato: si tratta di un piatto cinese famosissimo nella cucina americana. La particolarità? Nessuno in Cina mangia Chop Suey! Tornando al brano, è sicuramente il più famoso della metal band System of a Down, anche se non tutti sanno che inizialmente doveva chiamarsi Suicide. Singolo estratto da Toxicity, nel video ufficiale del brano, anche in questo caso c’è l’intreccio tra due concerti realizzati dalla band, legati dalla bandiera armena (paese natio di Tankian e Malakian) che sembra essere un filo conduttore. 657 milioni su Youtube, anche se i numeri crescono continuamente.

2) Numb – 744 milioni: per questo secondo posto torniamo ai Linkin Park ma andiamo, soprattutto, a grandi numeri; per Numb, terzo estratto dal secondo album in studio Meteora, pubblicato l’8 settembre 2003, 744 milioni di visualizzazioni su Youtube. Il brano è quasi interamente cantato da Chester Bennington, tranne le due strofe iniziali dove c’è una frase rappata da Mike Shinoda, ed è stato realizzato con l’utilizzo prevalente di tastiera e sintetizzatore. Anche in questo caso l’idea del videoclip è semplice ma diretta: viene ripresa una ragazza che viene sempre più isolata semplicemente perchè cerca di essere se stessa.

1) November Rain – 924 milioni: medaglia d’oro per November Rain, brano famosissimo dei Guns N’ Roses, che, in quanto a numero di visualizzazioni, non solo guadagna il gradino più alto del podio, ma stacca, di netto, anche i predecessori: 924 milioni è il numero attualmente registrato su Youtube, il brano più visualizzato in questa classifica e, in generale, il brano rock più visualizzato sulla piattaforma. Per il matrimonio più celebre della musica rock sono stati spesi 1.5 milioni di dollari, uno dei budget più elevati per un videoclip musicale. Nel pezzo, che dura quasi nove minuti, si affronta la tematica delle difficoltà in una relazione sentimentale, difficoltà riprese all’interno del video, diretto da Andy Morahan. All’interno dello stesso si vede Axl Rose che sposa la sua ragazza di allora, Stephanie Seymour, ma il loro rapporto finirà di lì a poco con la tragica morte di lei. Le scene seguenti, che raffigurano Slash in un deserto, sono state girate sul set del film Disperado, nel Nuovo Messico.

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.