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Come suonare il pianoforte: 5 lezioni da imparare suonando il proprio strumento

Il pianoforte è uno strumento fondamentale all’interno di una formazione, ma non solo. E’ molto più che un semplice strumento musicale: è un’occasione di unione, coinvolgimento, passione ed eleganza. Suonare il piano, insomma, è un grande pregio e merito per chi è in grado di farlo, e un grande piacere per chi può ascoltarlo. Per questo motivo, vogliamo lasciarvi cinque insegnamenti su come suonare il pianoforte: non dal punto di vista tecnico, ma per quanto riguarda il trasporto e l’arte che c’è dietro questo strumento.

Come suonare il pianoforte: vivere il proprio strumento

La prima lezione da imparare su come suonare il pianoforte può sembrare banale, ma è fondamentale per non cedere a troppi tecnicismi privi di passione e trasporto. Prima di ogni altra cosa, un piano è – nel momento in cui lo si suona – un prolungamento di se stessi, e da tale va trattato.

Vivere il proprio strumento è un suggerimento essenziale: suonare in modo meccanico, cercando di svolgere semplicemente il compitino si nota senza troppe difficoltà. Diversamente, l’errore impercettibile passa in secondo piano se rapportato a un’esibizione carica di passione e trasporto.

Il pianoforte è uno strumento di percussione

Il pianoforte è uno strumento di percussione. Non è una provocazione, né un modo per snaturare quello che – in realtà – è uno strumento a corde: si tratta di una dritta essenziale, soprattutto se ci ritrova all’interno dei meccanismi di una band.

Ritmo e tempo musicali sono essenziali: avere un ritmo forte, sicuro e deciso è fondamentale sia per la formazione all’interno della quale si limita, sia per l’effetto risultante.

Si può ricavare il meglio da ogni pianoforte

Non sempre ci si ritroverà di fronte a pianoforti a coda dal valore inestimabile e non si sempre si sarà nelle condizioni migliori. Questo insegnamento riguarda essenzialmente coloro che sono alle prime armi, e che dovranno confrontarsi con le dinamiche di un locale di qualsiasi tipo.

Se è vero che chitarre e bassi possono essere portati con sè, un pianoforte è sempre una scommessa: ogni locale ne ha uno, e potrebbe essere anche il peggiore che si possa osservare. Fermarsi a ciò è sbagliato: ricavare il meglio da ogni pianoforte crea il buon pianista, che sarà in grado di essere versatile e pronto ad ogni sfida. 

Il pianista è una persona pazza

Questo suggerimento non riguarda tanto il come suonare un pianoforte ma l’approccio da avere nei confronti di un pianista. L’immagine popolare che si ha di chi suona un pianoforte è quella di una persona pacata, tranquilla e a modo.

In realtà un pianista può essere pazzo così come lo è – nella cultura comune – un chitarrista o un batterista, pur non avendo i mezzi per esprimerlo al 100%. Molte volte è proprio l‘estro dei tastieristi a creare dei grandi capolavori. 

Il pianoforte è uno strumento di comunità e unione

Pensare di star chiusi in stanza a suonare il proprio strumento, imparando tutte le sonate a memoria e non aprendosi mai al mondo, sembra essere piuttosto triste. Il pianoforte è uno strumento di comunità e unione, soprattutto in quei contesti dove non si è ad un concerto e dove ci si può avvicinare a chi suona. Una parola, uno scambio di battute o semplicemente far gruppo intorno ad uno strumento nobilmente suonato: è questo il vero spirito della musica.

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