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Bohemian Rhapsody: I retroscena di uno dei brani più amati dei Queen

Bohemian Rhapsody è forse una delle canzoni più conosciute dei Queen. Trattasi di un singolo pubblicato il 31 ottobre 1975 estratto dall’album A Night at the Opera. Il brano godeva già di ottima fama, ulteriormente aumentata con l’uscita dell’omonimo film nel 2018. Il biopic è incentrato sulla vita di Freddie Mercury e il resto del gruppo. La pellicola ha di fatto reso la canzone più ascoltata di sempre in streaming raggiungendo 1,6 miliardi di riproduzioni, tra quelle incise nel XX secolo. La storia poteva essere molto diversa però, come viene raccontato da un video sul canale The HollyHobs, in cui viene spiegato come il brano abbia subito diverse modifiche prima di diventare quello che tutti noi conosciamo.

Il titolo alternativo di Bohemian Rhapsody

Secondo la ricostruzione svolta dal canale The HollyHobs, Bohemian Rhapsody avrebbe potuto avere un titolo diverso, come The Cowboy Song. Si tratterebbe infatti di un lavoro che Mercury stava portando avanti da molto tempo prima di unirsi ai Queen. Tale ipotesi è stata spiegata nel documentario Days of Our Lives da Chris Smith, tastierista degli Smile, band che si trasformò poi nei Queen, in cui Brian May Roger Taylor accolsero Mercury alla voce. Il tastierista affermò che il cantante stesse già lavorando in quegli anni al brano, che proprio Smith aveva soprannominato “The Cowboy Song”.

Altre ipotesi che accrescono l’idea di una storia di pistoleri, che inizierebbe proprio con Mama, just killed a man, titolo del primo brano dell’opera. Idee interessanti, ma che di fatto non portano nulla di concreto sul tavolo. Mercury non portò mai avanti questa idea – fortunatamente potremmo dire, guardando ai risultati – dando vita così a Bohemian Rhapsody, uno dei brani più amati del gruppo britannico.

Il significato dietro le parole di Mama, just a killed a man

Passando a spiegazioni più concrete rispetto alle teorie interessanti su un Freddie Mercury più western, Tim Rice, famoso autore e paroliere inglese oltre che storico amico di Freddie, spiega cosa c’è dietro le parole del brano “Mama, just killed a man“.

Secondo Rice, l’uomo che Mercury ha ucciso nel brano è essenzialmente la versione del passato di se stesso. Quella versione di sé imprigionata, dalla storia familiare e dall’insicurezza, in una personalità limitata, sbagliata perchè non libera. Una canzone con cui Freddie si è liberato di tutti i suoi segreti inconfessabili e di tutte le sue paure, quella con cui chiude definitivamente col passato e accetta di essere, non solo sessualmente ma a un livello ancor più profondo, quello che aveva sempre saputo.

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