20 June, 2021, 18:39

Pink Floyd, la verità dietro la leggenda metropolitana con Rita Pavone

Il Festival di Sanremo ha già iniziato a far parlare di sé con il primo enigma della kermesse musicale. Prima della serata di debutto infatti, il presentatore Amadeus aveva annunciato che – al ventunesimo punto della scaletta – era previsto un messaggio di Roger Waters. Proprio così. Sembrava che l’ex Pink Floyd avesse registrato un video per il pubblico presente all’Ariston e dietro lo schermo della tv. Salvo che, alla fine, l’intervento del bassista è stato misteriosamente eliminato per problemi di scaletta. Ma – la cosa ancor più curiosa – è il fatto che Waters sarebbe dovuto comparire proprio dopo l’esibizione di Rita Pavone. La stessa Rita Pavone protagonista di una leggenda metropolitana – mai smentita da parte sua – con i Pink Floyd.

RITA PAVONE, IL RACCONTO DELL’INCONTRO CON I PINK FLOYD NEL LIBRO “NEL MIO PICCOLO”

Nel 1997 la cantante italiana Rita Pavone pubblica un libro dal titolo Nel mio Piccolo per la casa editrice Sperling & Kupfler. Il volume finisce sotto i riflettori per un passo in cui la Pavone tira in ballo i leggendari Pink Floyd. “Sulla costa azzurra, durante la tournée estiva del ’73, mi dissero che tra il pubblico in sala c’erano i Pink Floyd -si legge – a cui non devo essere affatto dispiaciuta come artista se sette anni dopo, nel brano Saint Tropez del loro 33 giri Meddle arrivarono a cantarmi”.

PINK FLOYD, IL SINGOLO SAINT TROPEZ ESTRATTO DA MEDDLE

Il brano incriminato sarebbe appunto Saint Tropez, quarto singolo estratto dall’album Meddle. Un verso recita “…and you’re leading me down to a place by the sea / I hear your soft voice calling to me / making a date for Rita Pavone”. Che si tratti appunto dell’italiana cantante intervenuta alla serata di debutto del Festival di Sanremo 2020? Lei ne sembra convinta.

RITA PAVONE, LE ALTRE PAROLE SUI PINK FLOYD E IL BRANO SAINT TROPEZ

Se torniamo indietro nel tempo tuttavia, troviamo delle eclatanti incongruenze nel racconto di Rita Pavone. Nel 1991 infatti – in una lettera di risposta ad un fan dei Pink Floyd – scrisse “Si, sono io quella Rita Pavone che cantano nel loro brano Saint Tropez, e permettimi di dire che ne sono modestamente molto orgogliosa – scrive la cantante – Ho conosciuto il gruppo nel ’76 durante un mio spettacolo in Francia. Loro si trovavano in sala e ricordo che applaudirono con molto calore durante la mia esibizione”. Quando dunque sarebbe accaduto questo storico incontro? Nel 1976 o nel 1973?

RITA PAVONE, LA LEGGENDA METROPOLITANA CON I PINK FLOYD

L’errore è evidente. Tanto più che Meddle venne pubblicato nel 1971 e non dopo la citata tournée di Rita Pavove nel 1973. Il motivo dell’errore dunque – presente nel testo di Saint Tropez – va imputato ad una raccolta di testi non autorizzati dei Pink Floyd, messi in circolazione alla fine degli anni ’70. Prima della pubblicazione di The Dark side of the Moon infatti, nessuno dischi dei Pink Floyd presentava i testi in copertina.

Verosimile quindi che un ascoltatore italiano abbia sentito Rita Pavone. Di contro il testo originario recita “…making a date for / Later by phone”. L’errore si propagò dopo che – l’Arcana Editrice – mise in circolazione i testi dei Pink Floyd che riportavano la trascrizione incriminata.

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