23 settembre 2021 05:16 giovedì

Michael Jackson, quella volta che il re del pop voleva comprare la Marvel ed essere Spiderman

Michael Jackson aveva quasi comprato la grande mamma del mondo di oggi, ovvero la Marvel. Sapete che il Re del Pop aveva giusto giusto qualche soldino. Ma perché non la comprò? Per colpa del primo capitolo cinematografico di Spiderman, diretto all’epoca da Sam Raimi. Pare che Michael Jackson dovesse avere una parte molto importante nella pellicola dedicata all’Uomo Ragno, probabilmente non nei panni di Peter Parker ma in qualche comprimario importante. Sembra una cosa surreale, ma è proprio così. Quando gli attori vengono scritturati in film di grande successo e dimostrano di essere perfetti per il ruolo, è difficile immaginare che qualcun altro reciti nei loro ruoli. Pensate ad un Michael Jackson nell’universo Marvel. Vediamo allora quella volta che Michael Jackson voleva comprare la Marvel.

L’ANIMO BAMBINO DI MJ

Bene, due dei più grandi film di supereroi di tutti i tempi (almeno dei primi anni Duemila) avrebbero potuto essere molto, molto diversi se una popstar avesse deciso di comprare la Marvel. Michael Jackson, il re indiscusso del Pop era un grande appassionato del fumetto di Spiderman e anche di quello degli X-Men. Secondo alcuni Jackson era la perfetta rappresentazione e incarnazione nella vita reale di Peter Pan, dato che sembrava bloccato allo stato infantile. Ne sono prova il suo ranch, Neverland, che era più simile ad un gigantesco parco giochi con giovani, bambini e divertimenti di ogni tipo. Tra zoo, luna park e statue a grandezza naturale di Batman, SpiderMan e Superman, Jackson era praticamente un bimbo in festa.

LA PASSIONE PER SPIDERMAN

Secondo l’originario fondatore della Marvel, il compianto Stan Lee, Jackson aveva una particolare simpatia per il celebre supereroe arrampicamuri, ovvero SpiderMan. Questo avvenne negli anni ’90, ben prima che il film di Sam Raimi con Tobey Maguire fosse distribuito o addirittura in fase di sviluppo. Parlando al Comic-Con del 2009 a San Diego, Lee aveva detto alla folla: “[Michael] pensava che sarei stato io quello che avrebbe potuto ottenere i diritti [per fare un film di Spider-Man], e gli ho detto che non potevo“. Questo perché Stan Lee si era ormai ritirato dalla compagnia e la Marvel era diventata una compagnia più grande con una marea di media (dai fumetti ai film, alle prime idee sulle serie, ai giocattoli).

IL TENTATIVO DI COMPRARE LA MARVEL

Stan Lee aveva capito l’interesse di Jackson di comprare la Marvel. Vi rendete conto che Michael Jackson voleva comprare la Marvel. In netto contrasto con l’impero multimiliardario che la Marvel è ora, in quegli anni stava lottando finanziariamente e Jackson era sinceramente interessato all’acquisto della compagnia di fumetti. Tuttavia, se la pop star avesse saputo davvero come si fanno i film, avrebbe saputo che sarebbe stato quasi impossibile dedicargli una parte in un film, se non un piccolo cameo.

IL PROVINO PER X-MEN

Alla fine, Jackson non fu in grado di avere i diritti alla Marvel e il suo sogno di attraversare New York vestito da Spiderman sparì. Stan Lee disse “Penso che sarebbe stato bravo. Penso che sarebbe stato molto bravo. Ma devo dire che Tobey Maguire è stato meraviglioso. Non riesco a immaginare che sarebbe stato del tutto diverso, ovviamente, ma forse non altrettanto riuscito. Michael non era un grande uomo d’affari.” Tuttavia, quello non fu l’unico tentativo del cantante dei “Billie Jean” nel mondo dei supereroi. Secondo lo sceneggiatore di X-Men, David Hayter, Jackson aveva anche cercato di ottenere uno dei ruoli più importanti nella serie: il Professor X. Pensate a Michael Jackson in fila per i provini perché voleva interpretare il Professor X.

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