30 novembre 2021 22:27 martedì

Le rockstar che odiano i loro più grandi successi

L’odio di Thom Yorke e dei Radiohead per Creep

Non c’è dubbio, i Radiohead non hanno valuto nasconderlo, che la formazione britannica capeggiata da Thom Yorke non abbia mai sopportato Creep, uno dei più grandi successi della formazione che ha portato la band ad essere conosciuta da diverse generazioni di fan. Il rigetto per una canzone come questa, però, non si è evidenziato soltanto delle dichiarazioni della formazione e del suo leader (Thom Yorke l’ha più volte bollata come “merda”), ma anche in alcune azioni che concretamente hanno dimostrato quanto la band odiasse il suo più grande successo mediatico, che non sentiva affatto come capolavoro.

Come? Cercando, in qualsiasi momento, di evitare di suonare questo brano stesso dal vivo, volendo elevare il tono e la qualità dei concerti attraverso brani certamente più degni di essere performati. Non solo: la band ha sempre dimostrato scarsa considerazione per quei fan che ossessivamente chiedono che venga suonata Creep, dal momento che non sembrano comprendere quale sia lo spirito e quali le qualità di una band che ha realizzato prodotti certamente migliori, almeno secondo il suo giudizio, nella storia.

Al giorno d’oggi Thom Yorke realizza non di rado concerti ed esibizioni cercando di limitare quanto più possibile l’esibizione di grandi successi, dimostrando il suo scarso interesse ad ottenere mani alzate e persone che ripetono ossessivamente parole ascoltate fin troppo. Piuttosto, la sua reale volontà è quella di portare quella che sente essere come qualità sul palco, anche attraverso canzoni di nicchia o meno conosciute.

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