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Pink Floyd, David Gilmour: “Non dovevamo pubblicare “Another Brick in the Wall”, ecco perché”

Il cantante e chitarrista dei Pink Floyd è tornato torna a parlare della canzone “Another Brick in The Wall”. Di fatto si tratta di una delle canzoni più famose della band fondata in origine da Syd Barrett, Roger Waters e Nick Mason. Ebbene David Gilmour, entrato dopo qualche anno dalla nascita del gruppo per affiancare prima e sostituire poi Syd Barrett, è stato quello che ha di fatto scritto insieme a Roger Waters il pezzo in questione. Il chitarrista ha ammesso che forse non è stata una buona idea pubblicare “Another Brick in the Wall (Part 2)”. Come saprete se avete ascoltato il disco The Wall, il pezzo ha anche una prima parte.

La divergenza con Roger Waters

David Gilmour non sarebbe infatti così contento del ritornello celebre “We don’t need no education”. Gilmour ha infatti affermato: “Roger potrebbe dire che quella canzone è da capire nel suo contesto completo. Non sono così tanto sicuro del fatto che fosse stata una buona idea pubblicare quella canzone come un singolo a sé stante. Quando parlava di educazione, Roger parlava di quei tipi di insegnanti e di insegnamenti che erano abbastanza comune nelle scuole in cui eravamo cresciuti. Ma non penso che avrei messo quelle parole in una canzone in questo preciso momento storico”.

Da Roger Waters a un nuovo album…

Durante questa intervista David Gilmour ha anche parlato di Roger Waters e ha espresso la sua ammirazione per il bassista, nonostante un carattere molto spigoloso. Il chitarrista ha ammesso che Roger è un bravo attore di canzoni e aver lavorato con lui è stato davvero qualcosa di bello. Il tempo però passa per tutti e non è così semplice appianare gli attriti e fastidi a vicenda. Ha detto che ora sta lavorando con un autore che, secondo Gilmour, è addirittura più bravo di Roger Waters. Che sia il primo segnale di un nuovo album di David Gilmour come solista?

Dal muro al rapporto con il padre di Roger Waters

La maggior parte del mondo crede che “Another Brick in the Wall” dei Pink Floyd riguardi gli studenti che si ribellano al sistema scolastico. In realtà la canzone è sì legata a questo concetto, ma c’è qualcosa di molto più grande dietro. Di certo, la canzone è bella e molto apprezzata dalla critica tanto che nella lista delle 500 più grandi canzoni di tutti i tempi secondo Rolling Stone, la canzone è piazzata nel numero 375. Tornando al brano, tutto è incentrato sul concetto di muro. Tutto parte dal rapporto con Roger Waters con suo padre che di fatto non ricorda perché il padre partì per la guerra quando Roger era veramente piccolissimo.

Significato profondo

Il significato profondo della canzone non verte solo sul rapporto tra insegnanti e studenti. L’insegnante rappresenta il governo e gli studenti sono le persone, assoggettati al governo. Il governo non permette alle persone di fare quello che vogliono e il governo vuole controllare completamente. Non si parla solo di ribellione al sistema scolastico, ma di ribellione totale nei confronti di un governo che controlla in maniera ossessiva la gente.

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