27 settembre 2021 21:13 lunedì

Nirvana, la storia di quella canzone ricca di controversie

I Nirvana sono un gruppo grunge degli anni Novanta in generale molto apprezzato e stimato. Pur essendo stati attivi per un tempo relativamente breve, lasciano un grande segno nella scema musicale, eleggendosi a uno dei migliori gruppi in circolazione durante quel periodo e, di certo, anche dopo. A lasciare una traccia indelebile è stato soprattutto il frontman, l’iconico Kurt Cobain, in maniera particolare per ciò che ha rappresentato e per il suo essere. Anche lui ha saputo cantare di tematiche molto personali e spinose e proprio a proposito citiamo la traccia “Rape me” contenuta in In Utero, album del 1993 dei Nirvana. Al di là del significato della canzone, ci soffermeremo sulle controversie che sono scaturite all’atto della pubblicazione.

La nuova proposta dopo Nevermind

Era il 1993 quando i Nirvana pubblicarono l’album In Utero, anche se ci si aspettava fosse pubblicato nel 1992. I membri però abitavano in città diverse e non solo, i coniugi Cobain erano in attesa della loro prima e unica figlia, perciò non fu possibile registrare prima.

In Utero nasce da un pensiero ben preciso: i Nirvana nel 1991 lanciarono Nevermind e il successo fu esponenzialmente maggiore rispetto a quello che si aspettavano sia la casa discografica che il gruppo. Le copie vendute furono milioni e per quanto il successo andasse bene, non era il prodotto che rispecchiava al meglio la volontà dei Nirvana, che si dichiararono a tratti insoddisfatti. Pur avendo contribuito in larga scala alla promozione del grunge di Seattle, Nevermind era troppo “unidimensionale”. Il proposito per In Utero era quello di creare delle tracce sia “grezze” che “caramellate” e riunirle poi sotto lo stesso album.

“Rape me” dei Nirvana agli MTV Video Music Awards

All’interno dell’album è contenuta “Rape Me” una traccia molto forte, già dal titolo. Non fu scritta durante il periodo delle registrazioni di In Utero, bensì durante Nevermind. Nasce, a quanto pare, dalla mescolanza fra gli accordi di “Smeel Like Teen Spirits” e “Polly“, a cui è collegata a livello tematico.

Come già detto la traccia nasce qualche anno prima. Quando i Nirvana andarono agli MTV Video Music Awards nel 1992, pensarono di cantarla, anche se gli autori non erano d’accordo. Il testo infatti non era ancora stato inserito nel bridge, il che poteva creare problemi. Rifiutarono dunque di esibirsi ma ci ripensarono poco dopo, decidendo di farlo per diversi fattori. Ad esibizione avviata Cobain ebbe l’idea di cantarla. Durante quegli istanti si pensò, addirittura, di interrompere il programma e mandare pubblicità. Il gruppo però sostituì alle note di “Rape Me” quelle di “Lithium“. Il commento di Cobain a proposito fu questo: “dare ad MTV un piccolo sobbalzo al cuore

L’accoglienza della traccia

Anche l’accoglienza, come la genesi della traccia, fu controversa. Era difficile gestire un titolo di quella portata, soprattutto nel momento in cui il disco doveva essere commercializzato. Alcuni decisero di sostituire “Rape Me” con “Waif Me” e addirittura non venne realizzato un video musicale, poiché MTV si era rifiutata di trasmetterlo. La risposta del gruppo fu molto chiara: negato il video a “Rape Me” – di cui si trovano delle annotazioni nel diario di Kurt- non ci sarebbe stato nemmeno quello di “All Apologies”, allora hit di maggior successo.

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