26 settembre 2021 23:45 domenica

Lucio Battisti, Il significato di Amarsi un po’

Lucio Battisti è uno degli artisti più importanti del panorama musicale italiano. La sua musica ha conquistato il nostro Paese e non solo. Sarà perché questo cantautore ha dato prova di grande versatilità e di capacità di sperimentazione, sia con Mogol sia nell’ultimo periodo della sua carriera quando intraprese altre strade. Sono tante le canzoni di Lucio Battisti che sono diventate classici indimenticabili e conosciute da tutti. La canzone del Sole ad esempio, quanti chitarristi si sono stancati di sentirsela richiedere? Oggi parleremo di un altro suo singolo non famoso quanto La canzone del Sole, ma ugualmente apprezzato: Amarsi un po’. Nella sua semplicità questa canzone può insegnarci tanto. Non si tratta, infatti, della classica canzonetta d’amore. Del resto da Battisti non ce lo aspetteremmo.

Io tu noi tutti e Sì viaggiare

Amarsi un po’ uscì come singolo insieme a Sì viaggiare. Entrambe le canzoni fanno parte dell’album Io tu noi tutti. Undicesimo disco di Lucio Battisti, venne pubblicato nel 1977 ed è stato addirittura inciso ad Hollywood. Ancora una volta ciò denota l’importanza del cantautore. Nel 1977 fu il secondo album più venduto in Italia, ma di solito ci si ricorda principalmente del singolo, mentre gli altri brani per quanto validi non sono rimasti impressi quanto Sì viaggiare e Amarsi un po’. Come sempre in quel periodo, entrambe le canzoni videro la collaborazione di Lucio Battisti con Mogol. In particolar modo, Battisti compose le musiche, mentre Mogol i testi. Come detto, Io tu noi tutti venne registrato ad Hollywood e quindi entrambe le canzoni del singolo vennero incise anche per il mercato statunitense, con i titoli tradotti all’occorrenza in inglese To Feel in Love e Keep on Cruising.

Il significato di Amarsi un po’

Per quanto concerne la prima, sicuramente come si intuisce dal titolo è una canzone d’amore, ma c’è qualcosa di più. Come spesso accade nei testi di Mogol, il tema viene affrontato con ampio respiro e senza banalità di pensiero. La canzone dipinge pregi e difetti dell’amarsi, quante difficoltà comporta, ma paradossalmente quanta spontaneità. Se amarsi è “come bere” e “facile come respirare“, tuttavia il volersi bene risulta estremamente difficile. Mantenere qualcosa di duraturo implica un impegno, una voglia di “diventare noi”. Tutto ciò viene espresso con grande semplicità, ma anche con profonda consapevolezza. Non si tratta del classico brano di musica leggera che banalizza il sentimento d’amore e ne trae un universo perfetto, ma un testo che ci dona una naturale e consapevole verità, ma paradossalmente con una punta di leggerezza.

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